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Novembre 5, 2020 Off Di Redazione

Svolti oggi a Roma i funerali di Gigi Proietti. 

Il carro funebre ha attraversato alcuni luoghi simbolo della Capitale.

La cerimonia vera e propria nella chiesa degli Artisti di piazza del Popolo, dove hanno potuto presenziare solo 60 persone in rispetto delle misure anti-covid. Presenti la famiglia e gli amici piรน stretti ai quali si sono stretti milioni di romani e di italiani. 

Le esequie sono state trasmesse in diretta su Rai Uno, attraverso le immagini di un’edizione speciale del Tg1. 

La cerimonia รจ iniziata prima delle 10 in Piazza del Campidoglio, dove c’รจ stato un omaggio sotto la statua del Marc’Aurelio

A scortare il corteo funebre i motociclisti della polizia locale e dei carabinieri.

Il corteo ha raggiunto Villa Borghese al Globe Theatre, di cui Proietti era direttore artistico e che sarร  ribattezzato, come annunciato dall’amministrazione capitolina, Teatro Proietti.

Qui รจ stata la volta di alcuni interventi per ricordarlo da parte di amici e colleghi, tra ricordi privati e aneddoti professionali. 

L’arrivo del feretro รจ stato salutato da uno scrosciante, interminabile applauso lungo alcuni minuti.

La prima a prendere la parola รจ stata Marisa Laurito.

“Tu non morirai mai, perchรฉ nessuno tu dimenticherร . Sei un monumento. Te lo dicevo sempre e tu rispondevi: ‘Un monumento? Non tengo manco il cavallo’.” 

Poi Pino Quartullo, tra i primi allievi del maestro Proietti:

“Non abbiamo mai pianto tanto come in questi giorni noi: eri amico, maestro, testimone di nozze, genio (…). Ci hai insegnato a far convivere l’alto e il basso”. 

Edoardo Leo ha parlato a nome di alcune associazioni del teatro e dell’audiovisivo: “Grazie per esser stato un riferimento per tutti noi, grazie per aver incarnato la figura del professionista dello spettacolo, grazie per aver formato decine di lavoratori dello spettacolo e aver speso per anni e anni il tuo talento”. 

Paola Cortellesi ” Io sono una come tutti gli altri, eppure ho ricordi indelebili legati a lui. A 5 anni avevo giร  consumato la cassetta di ‘A me gli occhi please’, in casa ripetevo a memoria tutti i passaggi. La prima volta che mi sono commossa, da bambina, รจ stato sulle note de ‘La vita in osteria’. I miei genitori mi portavano a vederlo a teatro, e in platea capii che volevo fare questo mestiere. Gli ho raccontato tutte queste cose quando l’ho conosciuto e lui mi ha risposto con affetto.

“Maestro mio, รจ arrivato il momento dei saluti”, ha esordito invece Enrico Brignano, suo allievo, che per lui ha composto un breve sonetto. Poi รจ passato ad una lettera di ringraziamenti: “Sei stato il nostro riparo ogni volta che ne avevamo bisogno (…) Ti ho amato senza remore, cercando di assorbire ciรฒ che potevo, ogni volta che ti avevo vicino. Vederti sul palco รจ sempre stato un privilegio. Grazie”.  

I funerali in Piazza del Popolo

Alle 12.20 l’inizio della cerimonia vera e propria all’interno della Chiesa degli artisti di Piazza del Popolo.

Tra i primi ad arrivare  Fiorello, visibilmente provato, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni alla stampa.

In chiesa รจ stata recapitata anche una corona di fiori dell’Arma dei Carabinieri, in omaggio al ruolo interpretato ne ‘Il Maresciallo Rocca’: presente un picchetto d’onore ad attendere il feretro. 

All’interno dell’edificio sacro, tanti amici, Luca Zingaretti, presidente della regione Lazio, il giornalista Marco Travaglio, il conduttore Paolo Bonolis, l’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini, il regista Enrico Vanzina. 

Un nutrito gruppo di cittadini si รจ riunito dietro alle transenne che hanno chiuso Piazza del Popolo, posizionate per evitare assembramenti. Una ragazza, arrivata in bicicletta, ha fatto risuonare per la piazza il brano ‘Fiorin Fiorello’, interpretato proprio da Proietti. “Me viรจ da piagne… Ma che sarร … Ciao Gigi, esempio di romanitร ”, questo il lungo striscione affisso di fronte alla chiesa.