
πΌDALLE NOTE ALLE PAROLE….πΆUN VIAGGIO NELLA MUSICA E DENTRO SE STESSIπ΅
Giugno 25, 2025πͺππππππππππ ππ ππππππππ π ππ ππππππ ππππππππ ππππππππ.
E’ un piacere ritrovarci stasera in questo spazio dedicato alla bellezza della canzone italiana. Ci accingiamo a celebrare uno dei capolavori del nostro Novecento musicale: βIl nostro concertoβ di Umberto Bindi, un brano che da oltre sessantβanni parla al cuore di chiunque lβascolti.
Negli anni Sessanta, Umberto Bindi ci ha donato una melodia struggente e un testo di rara profonditΓ . βOvunque sei, se ascolterai accanto a te mi rivedraiβ¦β: poche parole che, scandite con dolcezza, ricostruiscono lβintimitΓ di un sentimento che supera ogni distanza. Γ la magia dellβamore, capace di costruire ponti invisibili fra due cuori anche quando miglia separano i loro orizzonti.
Pensiamo per un attimo a quante volte, chiusi nella nostra quotidianitΓ , riemergono ricordi grazie a una canzone: un verso ci coglie di sorpresa e, come un affettuoso richiamo, ci riporta a volti, gesti, sguardi. Γ la forza di βIl nostro concertoβ: con semplicitΓ di parole e potenza musicale, ci avvolge in un abbraccio emozionale senza tempo.
Quante volte abbiamo sentito la carezza di quel pianoforte, intrecciarsi con una voce che sussurra desiderio e speranza? Quante volte le note hanno fatto correre la nostra immaginazione, facendoci rivivere un momento felice o confidandoci la nostalgia di unβamicizia o di un grande amore? Claudio Baglioni, maestro e interprete avanti e dietro il tempo, ha raccolto questβereditΓ e lβha fatta risuonare anche nelle stagioni successive.
Stasera, quindi, lasciamoci trasportare da quellβeco: apriamo il cuore, chiudiamo gli occhi se vorrete, e ascoltiamo la storia di un incontro mai concluso, di un legame che resiste a ogni barriera. PerchΓ©, come dice la canzone, non esistono muri per chi ama sul serio.
Grazie per essere qui, grazie alla musica che ci unisce. E ora, vi invito ad accogliere sul palco β¦


