
I L G I U G L I A N O C I C A S T I G A ( 3 – 1 ) A L P A R T E N I O
Novembre 21, 2023Un incidente di percorso, con crollo verticale, inspiegabile per la conduzione saggia di Pazienza, ha caratterizzato la sconfitta interna dell’Avellino col Giugliano.
I ragazzi di Bertotto, l’allenatore subentrato a Di Napoli, hanno fatto saltare il banco dopo nove risultati positivi, approfittando della giornata nera nella quale sono incappati il difensore Mulè e il portiere Ghidotti.
Ci resta la seconda posizione in classifica, in coabitazione col Benevento e il fantastico Picerno, prossimo avversario in Basilicata.
Ora il mister dovrà capire subito la genesi della sconfitta, pesantissima, non solo nel risultato ma anche sotto l’aspetto della prestazione, sottotono in tutti gli atleti, salvo qualche piccola esclusione.
Si pensava che l’Avellino avesse finalmente mandato in soffitta gli anni balordi delle vacche magre, di speranze mancate e delusioni cocenti. Per il momento giochiamo ancora con la paura della sconfitta. Già contro il Francavilla avevamo la possibilità di insediarci alla testa della classifica, ma l’operazione non era riuscita per il misero pareggio contro i pugliesi. Anche stavolta una vittoria ci avrebbe proiettato in cima,
ma……
Dopo un primo tempo, con tante occasioni sprecate, siamo riusciti ad impattare la rete del napoletano Ciafurri ( con Mulè bella statuina! ), col gioco che scorreva che era un piacere. Nella ripresa l’Avellino è scomparso dalla scena, dopo il secondo gol degli avversari. La squadra ha rivelato angosciosi fraseggi, con tanti fantasmi nel rettangolo di gioco, ed ancora il difensore, tanto acclamato nelle settimane scorse,Mulè,
si è fatto giocare da Giorgione in modo eclatante. Ora sta di fatto che prestazioni come questa non dovremmo replicarle per non cadere in un passato doloroso.
Nonostante la stigmatizzazione di mister Pazienza i giocatori non hanno imparato che gli esami non finiscono mai! Le prossime gare, a cominciare da domenica col Picerno, sono tutte molto impegnative perché affrontiamo le compagini che gravitano nella parte alta della graduatoria: Picerno, Benevento, Crotone, Taranto e Turris quella più agevole. Urge recuperare i difensori titolari Rigione , Cionek, Toti, ecc.


