
LA PRODEZZA DI S G A R B I ANNICHILISCE LE STREGHE
Aprile 17, 2024Il derby delle deluse è finito con l’apoteosi dell’Avellino, sublimata da Lorenzo Sgarbi, un giovane prestato dal Napoli, che in questo campionato ha dimostrato di essere un campione di passaggio nei semiprò. Il campionato per le due consorelle campane, Avellino e Benevento, si chiude praticamente qui, con gli irpini assestati nella piazza d’onore e le streghe, verosimilmente, conserveranno il terzo posto. Un epilogo amaro per entrambe, dopo il trionfo della Juve Stabia, condannate a dare un sapore diverso alla loro stagione attraverso la post-season. Un mini torneo che si giocherà più sui nervi, sul collettivo, sull’agonismo e non sul lato tecnico.
La gara di lunedì, come era pronosticabile, è vissuta sull’agonismo e sul tatticismo da parte dei condottieri, Pazienza e l’ex Tano Auteri, ambedue subentrati a gioco iniziato del torneo. L’Avellino, come già accaduto all’andata, ha ristabilito le distanze con i rivali con la vittoria.
Questa squadra è gioia e rimpianto, tanto più cresce tanto più si estende il rammarico. Ha pure avuto alti e bassi, tra smarrimenti e ritardi, infortuni, ma sempre col ritorno al gol, come le goleade al Potenza, al Monopoli, al Latina, al Picerno ed in ultimo alla Turris. E’ nella natura del calcio, che non ha regole fisse, ma nemmeno possibilità di illusione e il risultato è una passione, un amore senza limiti. Su questo paradosso ci sono i calciatori, quelli più bravi, come Sgarbi e Patierno, che costituiscono orizzonti e speranze. Specialmente Patierno ha acceso il gioco di Pazienza, con la sua ricerca del gol. Ne ha segnati tanti, troppi e sempre pesanti. Quella di Chicco Patierno è una bella storia d’amore con la città, con la tifoseria. E’ una bella notizia per tutti; non tutti i problemi sono già risolti, vuol dire che sia la società che la squadra sono in buona salute e si può tornare ad occupare posizioni più consoni alla storia e al prestigio della società.
Gli inglesi dicono “step by step “passo dopo passo. Un traguardo alla volta senza mettere fretta.
Mancano alla fine solo due gare, con Taranto e Crotone, saranno due battaglie, ma ormai il clima di guerra non ci spaventa dopo aver ritrovato agonismo, autostima e voglia di battersi.
Domenica ci aspetta Eziolino Capuano, a Taranto, il trainer che non vede l’ora di farci del male dopo l’esonero di qualche anno fa. Ma il ringalluzzito pugliese dovrà recedere dai suoi desideri per il momento.


