
AVELLINO FIACCO: DUE GARE UN SOLO PUNTO
Novembre 14, 2024Ancora una volta sulla strada dell’Avellino un portiere che fa miracoli, neutralizzando le tre occasioni da rete create da un attacco, che, ancora una volta, vive solo sulle inventive e la capacità di Patierno. Quella di Potenza è stata una gara solida per la coesione degli avversari che non hanno concesso molto ad un Avellino dimesso, dopo la batosta col Taranto.
La tattica della formica attuata dai lupi, di sottrarre un solo punticino agli avversari sanniti, non autorizza a grande futuro, fatto di accelerazioni, con Biancolino che ha perso un poco di smalto rispetto alle gare precedenti. Un pareggio che non serve molto alla causa soprattutto perché non si è approfittato di un Potenza che alla fine era troppo stanco. Le sostituzioni del mister irpino sono sembrate intempestive e quella di Russo e Patierno con Vano e Gori addirittura ridicole per il tempo a disposizione dell’ex Fiorentina. Anche a Potenza quello che è mancato è stato il centrocampo con Sounas in difficoltà di tenuta, De Cristofano che ha timbrato appena il cartellino e Toscano fuori forma perché disputava una gara dopo circa sei mesi.
“ Le scelte che ho fatto – ha dichiarato Biancolino – erano obbligate, perché in settimana ho notato qualche giocatore che lamentava un poco di stanchezza. Dovevo recuperare degli uomini importanti e a Potenza mi serviva una squadra vigile ed in forza. Sto ancora aspettando Redan e Tribuzzi per dare più peso all’attacco dove il solo Patierno non può reggere per tante gare. Abbiamo recuperato un punticino al Benevento ed ora andiamo a giocarci la nostra partita nel Sannio. Sarà una settimana campale quella che ci aspetta, studierò i miei giocatori negli allenamenti e, come è di prassi, giocherà chi mi darà più garanzie dal punto di vista fisico e mentale. A proposito della gara di domenica, col Benevento non ci saranno i tifosi al seguito per l’impedimento posto dall’Osservatorio dell’Ordine pubblico, toccherà alla squadra farsi valere.


