L’AVELLINO  PUNTA  SUI  NUOVI  ARRIVI

L’AVELLINO PUNTA SUI NUOVI ARRIVI

Gennaio 21, 2025 Off Di Antonio Mondo

Vinciamo contro la Cavese, ma che fatica. I biancoverdi soffrono e sbloccano il risultato nel secondo tempo, ad inizio ripresa. E’ proprio questa la migliore notizia per Biancolino che si toglie dall’impaccio per le vicende Campanile, che, ha superato tutte le gerarchie prendendosi la guida dell’attacco a sorpresa. Meno male che il solito Patierno, tornato ad indossare i panni del trascinatore, prendendosi sulle spalle una squadra con le gambe pesanti, che ancora oggi pecca di lucidità, c’è chi inciampa in errori tecnici, chi è frenato dalla condizione fisica e chi dalla paura.

Nonostante i sei attaccanti min organico, l’intero potenziale si regge solo su Chicco Patierno, il quale è fatto oggetto, a sproposito, di critiche da parte della tifoseria poco oculata nel valutare le condizioni precarie del bravo attaccante pugliese che comunque ha già segnato 10 reti. Per fortuna a lui si è aggiunto in fase conclusiva un positivo Panico, fresco arrivato alla corte di Biancolino, che ha mostrato volontà, capacità e voglia di battersi.

La squadra avellinese spocchiosa e narcisa nel primo tempo, è sparita nella ripresa, per fortuna dopo i due gol segnati in un minuto da Patierno e dal rientrante Russo.

Ora che l’atmosfera in quota è più tranquilla, bisogna saper approfittare delle occasioni e non uscire mentalmente dalla gara, lavorando di resilienza, resistenza e presenza ritmata. Mantenere il pallino del gioco, mostrando i segnali di superiorità, mostrando la brava testardaggine di chi vuole concludere un’annata d’oro.

Il mercato in entrata potrebbe finalmente trasformare il diamante grezzo in un gioiello lucente, qualora i vari Palumbo, Manzi, Ongaro, Maffei e qualche altro giocatore dovessero rispondere e confermarsi ad Avellino come stanno facendo nelle altre squadre. Del mercato in uscita è tutto in embrione perché molti giocatori già bocciati, sono poi stati riabilitati: Cionek, Gori, Benedetti. Speriamo di non fare il gioco delle avversarie nel senso che i nostri atleti scartati finiscono per migliorare il tasso tecnico delle concorrenti. Già nella Cavese Sannipoli, Pezzella, Fella, Rizzo sono l’asse portante della formazione salernitana.

Domenica si va a Latina, una gara importante per noi, perché non bisognerà interrompere la serie positiva che si è prolungata per 11 gare.