
La forza del Csa: il sindacato confermato negli Enti locali della provincia di Salerno
Aprile 19, 2025Le recenti elezioni RSU 2025 negli enti locali della provincia di Salerno hanno confermato una crescita importante del sindacato autonomo, che si sta rafforzando in numerosi comuni. I risultati ottenuti dimostrano una fiducia crescente da parte di lavoratrici e lavoratori nei confronti di un modello sindacale vicino ai bisogni reali, concreto e coerente. In particolare, nel Comune di Salerno sono stati riconfermati tre rappresentanti dei lavoratori: Angelo Napoli, Carmine Marotta e Antonio Pagano.
Anche in realtà importanti come la Provincia di Salerno il sindacato autonomo conquista due seggi, con Annamaria Azzato e Gianluca Volpe, diventando un punto di riferimento per il personale in un contesto di profonde trasformazioni organizzative. Presenze significative si registrano anche nei comuni di Pellezzano (Carmine Somma), Trentinara (Emanuela di Sessa), Bellizzi (dove si torna dopo decenni, con Marcello Raviello), Amalfi (Pietro Lagrotta), Centola (Marcel Pio Picharles), Agropoli Cilento Servizi (Pierpaolo Marciano) e Cava de’ Tirreni (Cristina Lambiase).nnA commentare il risultato, Davide Sapere, dirigente sindacale del Csa, ha sottolineato: “Il risultato eccezionale ottenuto in tutti i Comuni della Provincia di Salerno rappresenta per noi non solo una soddisfazione, ma un vero e proprio impegno.
I rappresentanti eletti avranno il compito di essere voce e forza dei lavoratori. Saranno un presidio attivo di confronto, a tutela dei diritti dei lavoratori e dell’utenza”. In particolare, Sapere ha evidenziato alcune priorità programmatiche per la RSU in provincia: “Vogliamo eliminare i contratti part-time imposti, lasciando questa scelta solo a chi la desidera volontariamente. Spingiamo per una stabilizzazione effettiva dei lavoratori e un rafforzamento della tutela degli operatori cantonieri, che svolgono compiti fondamentali per il controllo del territorio”. Sul fronte della formazione, il sindacato punta a investimenti concreti: “Chiederemo all’amministrazione di attuare piani formativi orientati alla riqualificazione del personale tecnico e amministrativo. Un’attenzione particolare va riservata alle categorie protette e al personale part-time: anche per loro chiediamo percorsi di crescita e valorizzazione reale.
Il benessere organizzativo passa anche da qui”. Insomma, il Csa provinciale si prepara a una fase nuova, confermando la sua presenza con proposte e battaglie sindacali concrete, forte di un consenso che si trasforma subito in responsabilità e impegno per migliorare le condizioni di chi lavora negli enti locali della provincia di Salerno.


