
Disturbi dell’Alimentazione in età evolutiva e adulta: all’ASL Avellino due giornate di studio e formazione
Maggio 19, 2026
I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) colpiscono oggi fasce di popolazione sempre più ampie e, drammaticamente, sempre più giovani. Di fronte a questa emergenza sanitaria e sociale, l’intercettazione precoce dei sintomi e la continuità assistenziale nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta rappresentano le sfide cruciali per la medicina moderna.
Per fare il punto sulle migliori pratiche cliniche, il 21 e 22 maggio 2026 l’Aula Pastore dell’ASL Avellino (in via degli Imbimbo) ospiterà un importante evento formativo dal titolo: “I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA): assessment psicodiagnostico e modelli d’intervento terapeutico in età evolutiva/in età adulta”.
L’iniziativa è organizzata dall’ASL Avellino sotto la direzione scientifica del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, con l’obiettivo di consolidare una rete assistenziale integrata e multidisciplinare sul territorio irpino.
Il programma delle due giornate
Giovedì 21 maggio: focus sull’età evolutiva e l’intervento precoce
La prima giornata sarà interamente dedicata alla diagnosi e al trattamento dei disturbi alimentari nelle prime fasi della vita. Intercettare tempestivamente i segnali d’allarme nell’infanzia e nell’adolescenza è infatti l’elemento chiave per una prognosi favorevole.
I lavori si concentrerà su:
- Classificazione diagnostica e caratteristiche specifiche dei DNA nei minori.
- Strumenti di valutazione neuropsichiatrica e percorsi di presa in carico ambulatoriale.
- Applicazione pratica delle raccomandazioni della SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza).
- Sessione pomeridiana interattiva: spazio all’analisi clinica e all’assessment attraverso lo studio di casi concreti in età prescolare, prepuberale e adolescenziale.
Venerdì 22 maggio: il paziente adulto e la continuità terapeutica
La seconda giornata sposterà i riflettori sulla gestione dell’adulto, analizzando l’efficacia dei modelli multidisciplinari dal setting di cura ambulatoriale fino al trattamento residenziale.
I temi centrali della sessione riguarderanno:
- Nutrizione clinica e valutazione dei rischi metabolici e biologici connessi alla patologia.
- Gestione dei casi clinici complessi, con approfondimenti su nodi critici quali la motivazione al trattamento da parte del paziente.
- Analisi delle migrazioni transdiagnostiche e della coesistenza di altre patologie psichiatriche (comorbilità).
Formazione e crediti ECM: verso una presa in carico globale
L’evento formativo è stato accreditato dal Provider dell’ASL Avellino e darà diritto a 11 crediti ECM. La platea di riferimento è volutamente multidisciplinare, unendo tutte le figure professionali sanitarie e sociali che ruotano attorno al percorso di cura del paziente: psicologi, medici specialisti, infermieri, educatori e professionisti della riabilitazione.
“L’obiettivo strategico dell’ASL Avellino – spiegano gli organizzatori – è definire linee guida e buone pratiche cliniche che garantiscano una presa in carico globale. È fondamentale costruire un modello terapeutico personalizzato e scientificamente validato, capace di accompagnare e sostenere il paziente e la sua famiglia in ogni singola fase della vita.”


