Emergenza cinghiali in Irpinia: oltre 60 interventi dell’Asl per la sicurezza del territorio

Emergenza cinghiali in Irpinia: oltre 60 interventi dell’Asl per la sicurezza del territorio

Giugno 10, 2026 Off Di Redazione

Prosegue l’attività di contenimento della fauna selvatica in Irpinia. Da aprile a oggi, l’Asl di Avellino ha catturato e abbattuto 62 cinghiali che si erano spinti nelle aree urbane e periurbane della provincia, con particolare concentrazione nei comuni di Ariano Irpino e Villanova del Battista.

Nel dettaglio, 52 ungulati sono stati rimossi nel territorio del Tricolle, mentre altri 10 interventi hanno riguardato le zone periferiche di Villanova del Battista. Le operazioni rientrano nel piano straordinario predisposto dal Dipartimento di Prevenzione per limitare i rischi legati alla presenza incontrollata dei cinghiali e garantire la tutela della salute pubblica.

Nelle aree urbane di Ariano Irpino, dove è vietato l’utilizzo di armi da fuoco, il Servizio veterinario dell’Asl ha adottato procedure innovative di teleanestesia e successiva eutanasia, consentendo interventi in condizioni di massima sicurezza per cittadini e operatori.

L’attività si inserisce nel quadro delle misure previste dalla Regione Campania, che ha autorizzato l’installazione di quattro sistemi di cattura “Pig Brig”, costantemente monitorati attraverso un sistema di videosorveglianza da remoto.

L’intero programma è coordinato dall’Unità Operativa di Sanità Animale dell’Asl Avellino, impegnata nella riduzione dei pericoli connessi alla presenza della fauna selvatica, dalla sicurezza stradale alla salvaguardia degli spazi pubblici, con l’obiettivo di tutelare persone, animali e territorio.