PAC post 2027, Serluca: “Più attenzione alle esigenze del Sud per garantire sviluppo e coesione”

PAC post 2027, Serluca: “Più attenzione alle esigenze del Sud per garantire sviluppo e coesione”

Giugno 11, 2026 Off Di Redazione

La futura Politica Agricola Comune dovrà tenere conto delle specificità delle regioni del Mezzogiorno, chiamate ad affrontare sfide sempre più complesse legate ai cambiamenti climatici, alla scarsità d’acqua, alla frammentazione delle aziende agricole e allo spopolamento delle aree interne.

Lo ha sottolineato l’Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, intervenendo l’11 giugno al Forum “Futura PAC. La PAC post 2027 alla prova dei fatti. Territori, Mediterraneo e sicurezza alimentare”, promosso dalla Commissione europea e dal Ministero dell’Agricoltura.

Secondo Serluca, la PAC 2028-2032 dovrà trasformare le fragilità dei territori in opportunità di crescita, competitività e coesione. Pur apprezzando gli obiettivi di semplificazione e maggiore efficienza previsti dalla riforma, l’Assessora ha evidenziato alcuni rischi, tra cui la possibile perdita della specificità della politica agricola e una riduzione del ruolo delle Regioni nella governance degli interventi.

“È fondamentale garantire autonomia e flessibilità ai territori – ha affermato – per evitare che le esigenze delle aree interne e più fragili restino ai margini di un sistema sempre più orientato ai risultati”.

Nel corso dell’incontro, Campania, Basilicata, Molise, Puglia e Calabria hanno presentato la “Carta di Matera per la PAC post 2027”, documento che individua tra le priorità il sostegno al reddito agricolo, la gestione delle risorse idriche, il ricambio generazionale, la sicurezza alimentare e il rafforzamento della dimensione euro-mediterranea della politica agricola europea.

“Seguiremo con attenzione il negoziato europeo – ha concluso Serluca – affinché l’agricoltura campana possa disporre degli strumenti più adeguati per affrontare le sfide future e cogliere le opportunità del nuovo quadro comunitario”.