Elezioni Federico II, Alessandro Pezzella candidato rettore: «Attrarre risorse pubbliche e private per continuare a crescere»

Elezioni Federico II, Alessandro Pezzella candidato rettore: «Attrarre risorse pubbliche e private per continuare a crescere»

Giugno 22, 2026 Off Di Redazione
Alessandro Pezzella

Partire dalle persone e rafforzare la capacità dell’Ateneo di attrarre risorse per sostenere sviluppo, ricerca e qualità della formazione. È questa la visione di Alessandro Pezzella, candidato al Rettorato dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in vista delle elezioni in programma il 2 e 3 luglio.

Prosegue infatti il ciclo di incontri pubblici promosso da Pezzella per confrontarsi con la comunità accademica sui temi strategici che riguardano il futuro dell’Ateneo. Il secondo appuntamento è in programma oggi, 22 giugno, alle ore 12.30 presso l’edificio centrale dell’Università, con un focus dedicato alle prospettive di carriera e alla valorizzazione di tutte quelle figure che contribuiscono quotidianamente alle attività di ricerca e didattica senza appartenere alla prima fascia della docenza.

«Il prossimo sessennio – afferma Pezzella – sarà decisivo per il futuro delle università italiane. Dovremo confrontarci con un Fondo di Finanziamento Ordinario sottoposto a crescenti pressioni, la cui distribuzione è sempre più legata alla capacità degli atenei di produrre risultati nella didattica, nella ricerca e nei servizi».

Secondo il candidato rettore, la sfida si gioca anche sul piano della governance e della capacità di rappresentanza istituzionale. «Occorre costruire un dialogo forte e costante con il Ministero dell’Università e con il Governo, per ottenere le risorse necessarie a sostenere la crescita della Federico II», sottolinea.

Pezzella richiama inoltre l’attenzione sul tema del finanziamento del sistema universitario nazionale. «Lo stesso Ministero dell’Università e della Ricerca riconosce che i finanziamenti destinati agli atenei sono sostanzialmente fermi ai livelli di quindici anni fa. Per questo è fondamentale rappresentare con determinazione queste esigenze presso le istituzioni».

L’obiettivo, conclude il candidato, è consentire alla Federico II di continuare a investire sulla qualità della formazione e della ricerca, valorizzare le eccellenze presenti nell’Ateneo, migliorare l’organizzazione interna e rafforzare la capacità di attrarre nuove risorse attraverso la ricerca, il trasferimento tecnologico e una collaborazione sempre più stretta tra settore pubblico e privato.

Un percorso che passa anche dall’incremento delle partnership nazionali e internazionali, considerate essenziali per consolidare il ruolo dell’Ateneo nel panorama accademico europeo.