Banzano, il commovente messaggio di Antonio Galasso alla comunità

Banzano, il commovente messaggio di Antonio Galasso alla comunità

Luglio 19, 2026 Off Di Redazione

C’è un manifesto affisso su una serranda che, con ogni probabilità, non si alzerà più. Non è un semplice avviso di chiusura, ma una lettera scritta con il cuore. Un saluto sincero, carico di emozione e gratitudine, con cui Antonio Galasso, storico farmacista del dispensario di Banzano, dice addio alla comunità che per anni ha considerato una seconda famiglia.

Da lunedì 20 luglio il dispensario farmaceutico chiuderà definitivamente i battenti. Per i cittadini, però, non scompare soltanto un luogo dove ritirare medicinali: si chiude una porta che per anni ha rappresentato un punto di riferimento umano, un luogo di ascolto, conforto e vicinanza.

Nel lungo messaggio rivolto ai suoi concittadini, Galasso ripercorre gli anni trascorsi a Banzano, ricordando il rapporto speciale costruito con le persone del paese. Un legame fatto di fiducia, rispetto e affetto, nato ben oltre il semplice rapporto tra farmacista e paziente.

«Non ho trovato soltanto clienti: ho trovato persone», scrive. E ancora: «Ho visto nascere bambini, ho accompagnato famiglie nei momenti più felici e in quelli più difficili». Parole che raccontano una professione vissuta come una vera missione, dove il valore più importante non era consegnare un farmaco, ma prendersi cura delle persone.

Nel suo saluto non manca l’amarezza per una decisione che lo costringe a interrompere questo percorso, ma prevale il sentimento di gratitudine verso una comunità che lo ha accolto come uno di casa. «Quando arrivai qui ero semplicemente un farmacista di Avellino. Non immaginavo che Banzano sarebbe diventata la mia seconda casa», scrive con emozione.

Il messaggio si conclude con un ringraziamento che racchiude il senso di un’intera vita professionale: «Chiuderà un dispensario, ma non si chiuderà il legame che ci unisce. Le mura si possono lasciare. Gli affetti no».

Parole profonde, autentiche, che stanno commuovendo l’intera comunità e che raccontano il valore di un uomo capace di trasformare un presidio sanitario in un luogo di umanità, amicizia e solidarietà.

Per Banzano non si chiude soltanto un dispensario farmaceutico: si chiude un capitolo della storia del paese. Ma il ricordo, l’affetto e la riconoscenza verso Antonio Galasso continueranno a vivere nel cuore di chi, entrando da quella porta, ha sempre trovato molto più di un farmacista.