Avellino-Arezzo, buona la prima… ma per i toscani

Avellino-Arezzo, buona la prima… ma per i toscani

Agosto 23, 2026 Off Di A. M. Ferrante

Finisce 2-1 per l’Arezzo, che dopo diciannove anni riassapora la Serie B e inaugura il campionato con una vittoria prestigiosa. Una partita combattuta, decisa a pochi minuti dalla fine in favore della squadra allenata da Cristian Bucchi.

L’Avellino passa in vantaggio al 15’ con Russo, bravo a raccogliere un cambio di gioco di Palumbo e a insaccare con uno splendido tiro a giro. «Sarà uno dei gol più belli del campionato», ha dichiarato Bucchi nel dopopartita.

La rete di Russo, però, resta una delle poche perle della gara. Nonostante i tentativi di incrementare il vantaggio, l’Avellino non riesce più a sorprendere la difesa dell’Arezzo, sostenuta da un ottimo Nunziata, capace di neutralizzare le iniziative offensive dei Lupi.

Dopo dieci minuti della ripresa, i toscani trovano il pareggio con Cianci, che trasforma il calcio di rigore concesso per un fallo di Besaggio su Arena, involatosi sulla destra e arrivato quasi a tu per tu con Martinelli.

Al 90’ arriva l’epilogo: Ionita raccoglie di testa un cross di Righetti e insacca alle spalle del portiere irpino. I sei minuti di recupero non bastano all’Avellino per ristabilire la parità.

Nesta: «Non vedo tutto così nero»

In sala stampa si presentano, nell’ordine, Alessandro Nesta, Cristian Bucchi e il capitano biancoverde Luca Palmiero.

Nesta sottolinea il buon avvio della sua squadra: «La partita rispecchia il momento. È stata a folate: bene noi e male loro, poi bene loro e male noi».

Il tecnico parla anche delle numerose occasioni create dall’Avellino. Le statistiche, tuttavia, raccontano una gara differente: otto conclusioni dei biancoverdi, ma una sola nello specchio della porta, quella del gol di Russo. L’Arezzo, invece, ha effettuato sedici tiri, tre dei quali diretti in porta. Questioni di punti di vista. Resta il dato di fatto: l’Avellino ha steccato la prima partita del campionato.

«Non sono preoccupato – ha aggiunto Nesta –. La squadra ha giocato certamente molto meglio rispetto alla partita contro il Monza». Il tecnico ha poi spiegato di non temere le critiche, ricordando di aver imparato a conviverci sia durante la carriera da calciatore sia in quella da allenatore. «Non vedo tutto così nero», ha concluso.

Bucchi: «Il nostro coraggio è stato premiato»

Decisamente soddisfatto Cristian Bucchi: «Siamo stati bravi a cercare l’uno contro uno. Nel primo tempo abbiamo avuto diverse occasioni, ma non siamo riusciti a sfruttarle. Credo che, nel complesso, la vittoria sia meritata. Il nostro coraggio è stato premiato».

L’allenatore dell’Arezzo ha comunque mantenuto i piedi per terra, ribadendo che, per una matricola della Serie B, il primo e unico obiettivo resta la salvezza.

Palmiero: «La frenesia ci ha puniti»

A chiudere la conferenza stampa è il capitano dell’Avellino, Luca Palmiero: «La frenesia di voler vincere a tutti i costi ci ha puniti. Un calo fisico nel finale può starci, è fisiologico. Abbiamo commesso diversi errori e ci siamo allungati un po’ troppo».

Proprio gli errori, le disattenzioni e l’eccessiva voglia di conquistare la vittoria hanno permesso agli avversari di portare a casa i tre punti.

«A tratti – ha concluso Palmiero – abbiamo fatto vedere quello che vuole il mister. Con il suo aiuto correggeremo gli errori commessi».

L’Arezzo festeggia così un ritorno vincente in Serie B. Per l’Avellino, invece, la prima giornata lascia amarezza e qualche interrogativo: il campionato è appena cominciato, ma sarà necessario trasformare rapidamente le buone intenzioni in maggiore concretezza.