
“Toscana Virus” diagnosticato all’ospedale di Scafati: paziente 34enne guarito
Settembre 3, 2026
Un caso insolito di infezione da “Toscana Virus” è stato diagnosticato e trattato con successo presso la UOC di Malattie Infettive del presidio ospedaliero “Mauro Scarlato” di Scafati, diretta dalla Dott.ssa Annarita Sullo.
Il percorso clinico e la diagnosi
Il paziente, un giovane di 34 anni di rientro da un soggiorno nelle Marche, si era presentato il 24 agosto al Pronto Soccorso di Nocera con febbre alta persistente, forte cefalea e rigidità nucale.
- Trasferimento a Scafati: Il giorno successivo l’uomo è stato preso in carico dal reparto di Malattie Infettive a Scafati in stato soporoso e con rallentamento motorio.
- Terapia immediata: I medici hanno avviato subito un trattamento steroideo e antivirale, inviando un campione di liquor cerebrospinale alla UOC di Microbiologia e Virologia dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.
- Esito positivo: La cura ha garantito un rapido miglioramento clinico già dalla seconda giornata. Il 31 agosto è arrivata la conferma ufficiale del laboratorio: positività al Toscana Virus via PCR-RNA.
Cos’è il Toscana Virus
Infezione trasmessa esclusivamente dalla puntura di pappataci (non si trasmette mai da uomo a uomo), è tornata di recente al centro del dibattito pubblico dopo aver colpito anche il cantautore Tommaso Paradiso.
- Sintomi comuni: Spesso asintomatica o simile a una normale influenza (febbre, mal di testa, malessere).
- Complicanze rare: In una piccola percentuale di casi può raggiungere il sistema nervoso centrale scatenando meningiti o encefaliti, manifestandosi con cefalea acuta, fotofobia, nausea e rigidità del collo.

