
Sanità, Missione 6 PNRR: «Case di Comunità senza medici di base». Lo scrive Licia Morsa (FP CGIL)
Settembre 8, 2026
Il progetto di potenziamento della sanità territoriale rischia di rimanere soltanto un piano sulla carta. A denunciarlo in una nota è Licia Morsa (FP CGIL), che evidenzia la grave e prolungata carenza di Medici di Medicina Generale (MMG) destinati a coprire i turni e i servizi all’interno delle nuove Case di Comunità finanziate dal PNRR.
Manca il confronto con l’Azienda Sanitaria
Oltre alla carenza di organico, la dirigente sindacale Morsa punta il dito contro il silenzio dei vertici aziendali:
- Nessun tavolo d’incontro: L’ASL continua a non rispondere alle richieste di confronto sollecitate dalle rappresentanze dei lavoratori.
- Allarme dell’Ordine dei Medici: Anche l’Ordine ha evidenziato la drammatica assenza di medici di base sul territorio, confermando le preoccupazioni espresse dalla sigla sindacale.
Le richieste e i rischi
Il rischio principale evidenziato da Licia Morsa è l’apertura di cattedrali nel deserto: strutture formalmente attive ma prive del personale necessario a garantire un’effettiva risposta sanitaria ai cittadini.
«Non basta inaugurare le Case di Comunità o indicare la presenza teorica dei medici di base sulle schede programmatiche. Occorre chiarire quanti professionisti saranno realmente presenti, con quali orari e con quale supporto sanitario e amministrativo. Chiediamo all’ASL la rapida apertura di un tavolo di confronto per verificare lo stato di attuazione dei servizi e garantire risorse umane trasparenti e concrete.»

