
COME VANNO LE COSE – (DE)generazione digitale
Dicembre 15, 2022“Tra il primo gennaio 2021 e il 31 marzo 2022, nella sola Lombardia, circa 500 famiglie sono state coinvolte in casi di pedofilia, per gran parte avvenuti in Rete e nei primi 3 mesi del 2022, 56 minori con età inferiore ai 13 anni sono stati al centro di episodi di pedo-pornografia e adescamento online. E in Italia, nel 2021, sono stati circa 5.600 i casi denunciati, con un incremento del 47% rispetto all’anno precedente (Fonte: Polizia Postale).
Un aumento allarmante registrato nel tempo della pandemia in cui la sovraesposizione digitale di bambini e bambine sarebbe stata massiccia, inducendo Roberto Alberghetti a scrivere “(De)generazione digitale” (Funtasy Editrice). Fenomeni che comunque sfuggono in gran parte al controllo dei genitori e degli insegnanti spesso indicati come educatori, deputati ad una integrazione culturale che i genitori spesso non possono garantire.
Ma anche in tale ambito non mancano timori, incertezze e valutazioni controverse. Vecchi pregiudizi anticlericali vedono in qualsiasi norma morale l’ombra di repressioni che limitano la libertà sessuale, identificata come sviluppo e maturità dell’adolescenza. Problemi di carattere mondiale che inducono anche il diritto internazionale a non definire bene i limiti del reato.
Intanto il progresso tecnologico tende ad eliminare quasi le distanze del tempo e dello spazio e a ridurre la centralità della persona umana, svelando anche nell’ambito delle varie religioni opposti estremismi, come nell’Iran, dove il corpo femminile viene costretto ad un nascondimento umiliante, e alcune sette cristiane che prevedono una poligamia non meno vergognosa. Per non parlare poi della prostituzione che alcuni movimenti femministi vorrebbero legalizzare e moltiplicare.
Tutta una confusione alla quale sono esposti i minori in modo particolare. E così milioni di persone nel mondo vengono sacrificate con guerre che non finiscono mai; con un egoismo sconfinato che non riesce a immaginare una più equa ripartizione delle risorse; senza un solo governo che sia esente da scandali e corruzione.


