
A COSA SERVE IL VAR SE NON SI UTILIZZA
Maggio 29, 2024Un grande Avellino dimostra un senso infinito di squadra, nell’oltre ora di battaglia ingaggiata contro il Lanerossi Vicenza, una squadra tignosa ed esperta , che però ha un santo in Paradiso, oltre a quelli terrestri, rappresentati dall’arbitro incapace e fazioso e dagli sgherri della Lega. La giacca nera si è tinta di più del colore scuro perché ha negato due rigori all’Avellino, oltre ad agevolare gli avversari per non aver espulso, dopo il secondo fallo, da rosso, Greco.
I signorotti della sezione arbitrale hanno mandato ad Avellino, per la gara Avellino-Vicenza , un arbitro di Rimini, che inevitabilmente ha favorito i veneti, specialmente nella valutazione dei rigori. Poi bisogna denunciare il comportamento, anzi il mancato intervento del VAR, nel segnalare all’arbitro i nettissimi falli ai nostri attaccanti. E’ noto che la Lega si era pregiata di annunciare la immissione del VAR nelle fasi finali dei play-off ma l’ausilio per gli arbitri è stato solo un orpello, per i fantocci della Lega, vestiti da arbitri.
Ormai è chiaro che per andare avanti bisogna vincere, oltre a Vicenza , anche contro le malefiche intenzioni dei signori della Lega.
Da rilevare anche la cattiva giornata di Patierno e gli attaccanti nostrani, che hanno in malo modo sciupato occasioni favorevoli per riempire di gol il fardello dei vicentini.
Ma ci può stare! Non ci deve stare però una seconda volta, specialmente nella trasferta di domenica, nel Veneto, dove ci giochiamo un’intera stagione calcistica. A questo punto non ci servono gli elogi degli avversari, ma occorre una missione da non fallire, per produrre l’unica cosa che conta: il risultato.
Dimentichiamoci della gara dell’andata, dimostriamo la nostra superiorità, limitando l’attacco avversario, producendo ricche giocate, sostenute da una difesa ardita e compatta, chiudendo inesorabilmente i conti con i vicentini.
Tutto il popolo irpino ci crede!


