A GENNAIO BISOGNERA’ CORREGGERE LA SQUADRA
Dicembre 22, 2025
Nonostante l’ennesimo ineffabile arbitraggio l’Avellino ha salvato il Natale dei tifosi col pareggio nell’extra time contro la corazzata Palermo.
Diciamo subito che avremmo potuto tranquillamente chiudere la contesa sul 2-0 se Tutino non avesse divorato il secondo gol. Ma l’imprevedibilità del calcio nasconde sempre delle insidie e sorprese. L’errore del nostro attaccante e le miracolose parate del portiere ospite ci fanno ancora stare in una zona di galleggiamento di una classifica che poteva essere senz’altro migliore dopo le partite di Catanzaro e Palermo.
Ma piangere sul latte versato non ci porta vantaggi ma è bene stigmatizzare gli attaccanti, che salvo Biasci, non riescono a realizzare i gol necessari per vincere le gare.
La tifoseria è serena e fiduciosa, e aspetta che i bomber si sblocchino per poter contare su una classifica più rassicurante. Siamo ormai al giro di boa del torneo, mancano solo la trasferta di Bari del 27 dicembre e poi la gara interna con la rediviva Sampdoria. Potremmo in teoria fare quattro punti e migliorare di molto il posto di classifica.
Senza fare voli pindarici, è nelle nostre possibilità arrivare a 25 punti,ossia occupare posizioni di prestigio, specialmente ora che Biancolino ha confermato per quattro settimane la squadra -tipo, quella che modestamente abbiamo sempre auspicato dalle nostre colonne. Il 3-5-2-1 si è rivelato la formula giusta tanto più che abbiamo anche notato come l’Avellino si batte con maggiore compattezza e col coltello tra i denti.
Considerando che col nuovo anno potremo recuperare, oltre alla completa efficienza di Patierno e Tutino, Favilli, D’Acierno e De Cristoforo e dare un tocco anche alla difesa nel mercato d’inverno, possiamo fare dei pensieri onirici, sognare ad occhi aperti che non costa nulla e non è peccato, a cominciare da sabato a Bari.


