
ALESSANDRO NESTA EREDE DI B A L L A R D I N I
Maggio 30, 2026
E’ Nasta il successore di Ballardini sulla panchina dell’Avellino. A qualcuno può sembrare una scommessa perché da qualche anno il romano non siede sullo scanno di società calcistiche e per giunta ha da riscattare la retrocessione con il Monza, in seguito alla defenestrazione, subita dopo un paio di mesi. Ma per il Presidente D’Agostino e i suoi collaboratori è la scelta giusta per riportare entusiasmo e desideri di “grandeur “ in una città che ha vissuto anche l’incubo della retrocessione, prima dell’avvento del ravennate Ballardini. Nesta, ricordiamo, è campione del mondo del 2006, quando il calcio in Italia navigava nelle sfere alte mondiali.
Presumibilmente la presentazione alla città del nuovo allenatore ci sarà il 3-4 giugno quando Nesta tornerà in Itali,a dal Canada, come testimonial del “ Trophy Tour “ teso a pubblicizzare l’evento mondiale 2026. Per quella data ci sarà la firma sul contratto e saranno limati tutti i dettagli tecnici e organizzativi. Bisognerà gettare le basi del suo sistema di gioco che potrà essere un 4-3-1-2 oppure una difesa a 3. Un’altra tangibile capacità del tecnico romano dovrà essere quella di entrare nella testa dei giocatori e trasmettere la sua mentalità vincente. Ovviamente resta da affermare con la tifoseria un legame solido da cui ripartire.
Al momento la società confida nella caratura professionale di Nesta, prerogativa assoluta, che ha determinato il declassamento di D’Angelo e Mignani, allenatori designati in precedenza.
Si prevede per il tecnico un contratto biennale, suscettibile di essere prorogato, a seconda dei risultati conseguiti e questo pone l’allenatore di fronte a delle responsabilità oggettive, insieme al suo staff tecnico composto da 5 persone tra tecnici e “ match analyst.” Confermati Visconti allenatore dei portieri e Gennarelli preparatore atletico.
Intanto Aiello ha già una lista di papabili da proporre al nuovo tecnico. Tutti under da cartellinare: Comotto, Vlahovic, Kouadio, Romano, Pietrelli, Rao, Braschi. Soltanto Di Nardo, ex pescarese, autore di 15 reti nel recente campionato, ammonta a 28 anni di età.
Seguiremo passo passo l’evolvere delle situazioni interessando minuziosamente i nostri lettori attraverso il nostro giornale.


