AMALFI: I CARABINIERI NELLE SCUOLE PER DIFFONDERE E PROMUOVERE LACULTURA DELLA LEGALITÀ.

AMALFI: I CARABINIERI NELLE SCUOLE PER DIFFONDERE E PROMUOVERE LACULTURA DELLA LEGALITÀ.

Marzo 12, 2024 Off Di Redazione


Al via le attività nelle scuole per sensibilizzare al tema della legalità da parte
dei Carabinieri della Compagnia di Amalfi che nella mattinata di oggi hanno incontrato
circa 70 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Marini-Gioia” di Amalfi,
accompagnati dagli insegnanti, nella suggestiva cornice del Salone Morelli nel Palazzo di
Città di Amalfi.
Le iniziative rientrano nell’ambito del progetto di “Formazione alla cultura della legalità”
che rappresenta l’ennesima tappa nel percorso intrapreso dall’Arma dei Carabinieri e
localmente dal Comando Provinciale Carabinieri di Salerno che ha l’obiettivo di
sviluppare un cammino di crescita attraverso la diffusione della cultura della legalità negli
istituti di istruzione di tutto il comprensorio di Salerno e della provincia.
Le lezioni coinvolgeranno gli studenti delle classi primarie e secondarie di scuole di primo
e secondo grado e tratteranno argomenti quali il bullismo, il cyberbullismo, la dipendenza
da smartphone (nomofobia) e dai social network, il furto di identità, l’adescamento dei
minori, le problematiche legate agli episodi di violenza assistita in ambito familiare, la
ludopatia e i pericoli del dark web.
Capire il disvalore di condotte che vanno oltre il consentito e che non permettono il
normale vivere in società è, infatti, il modo migliore per debellare, sin dalla più giovane
età, comportamenti che possono avere riflessi anche penali e diffondere un sentimento
di “allarme sociale”.
La risposta che devono rappresentare le Istituzioni è ricordare che esistono enti e
organizzazioni che hanno lo scopo di eradicare questi fenomeni già nella loro forma
embrionale nelle scuole.
Sul sito www.carabinieri.it, ad esempio, è stata dedicata un’intera area tematica al “codice
rosso”, dove è possibile trovare tante informazioni utili su: atti
persecutori, bullismo, cyberbullismo, maltrattamenti, revenge porn e violenza sessuale.

“Fondamentale oggi  ha affermato il Comandante della Compagnia di Amalfi, Capitano
Alessandro Bonsignore  formare le giovani generazioni, trasmettere loro dei valori,
ispirare comportamenti virtuosi mostrando dei modelli raccomandabili, insegnare quella
che si potrebbe definire “la sapienza” conseguita con “l’esperienza”. Nell’epoca dei social
network e della digitalizzazione, è decisivo mostrare loro le criticità e i pericoli che si
celano nell’utilizzo degli smartphone, strumenti attraverso i quali condotte anche
apparentemente banali possono portare a gravi conseguenze per la salute fisica e
psicologica delle persone e dei giovani in particolare. Importante in questo senso che la
scuola continui ad essere presidio di legalità e si faccia promotrice delle idee di senso
civico e cittadinanza attiva, mantenendo sempre un contatto costante con l’Arma dei
Carabinieri che rappresenta il segno tangibile della presenza sul territorio dello Stato e
della sicurezza per tutti i cittadini.”