Ambulatori Infermieristici Distrettuali: un bilancio estremamente positivo dal 2021 al 2024

Ambulatori Infermieristici Distrettuali: un bilancio estremamente positivo dal 2021 al 2024

Dicembre 12, 2025 Off Di Redazione

Nonostante le difficoltà attraversate durante il periodo dell’emergenza epidemiologica, gli Ambulatori Infermieristici Distrettuali dell’ASL Salerno presentano un bilancio più che positivo.

Dal 2021 al 2024, infatti, sono state erogate oltre 70.000 prestazioni infermieristiche e 4.176 pazienti cronici sono stati presi in carico in modo continuativo.
Dati che confermano in maniera inequivocabile la capacità degli infermieri territoriali non solo di garantire un’assistenza ambulatoriale qualificata, ma anche di rappresentare un punto di riferimento per i cittadini, ottimizzando risorse e orientando l’utenza verso un uso appropriato dei servizi sanitari.

Un modello organizzativo innovativo e concreto

L’attivazione degli ambulatori infermieristici territoriali si inserisce nel percorso di rafforzamento dell’assistenza di prossimità, perseguito dall’Azienda attraverso l’introduzione di nuovi assetti organizzativi capaci di rispondere in modo più efficace alle esigenze della popolazione.
Con la loro istituzione, l’ASL Salerno ha definito un modello innovativo, incentrato sulla presa in carico globale dei pazienti affetti da patologie croniche, affidandone la gestione quotidiana a équipe infermieristiche altamente qualificate.

La Rete Infermieristica Territoriale

Con la deliberazione n. 1222 del 29 luglio 2024, l’ASL Salerno ha formalizzato la nascita della Rete Infermieristica Territoriale, che comprende ambulatori attivi nei seguenti distretti sanitari:

  • DS 60 – Nocera Inferiore
  • DS 61 – Scafati
  • DS 63 – Cava de’ Tirreni
  • DS 65 – Battipaglia
  • DS 64 – Buccino, Oliveto Citra, Eboli
  • DS 71 – Sapri e Caselle in Pittari
  • DS 66 – Salerno
  • DS 68 – Giffoni Valle Piana
  • DS 69 – Roccadaspide
  • DS 70 – Vallo della Lucania e Agropoli
  • DS 72 – Sala Consilina

Dal 16 ottobre 2024 si è aggiunto anche un nuovo ambulatorio presso Marina di Camerota, rafforzando ulteriormente la presenza territoriale della rete.

Screening, prevenzione e prossimità: un servizio sempre più vicino al cittadino

Gli ambulatori hanno svolto un ruolo determinante anche nell’implementazione del programma di screening del colon-retto, rivolto alla popolazione di età compresa tra i 50 e i 69 anni. L’attività è stata potenziata grazie alla chiamata attiva effettuata dagli infermieri e dagli operatori dedicati, una strategia che ha permesso di ampliare la partecipazione e garantire un servizio più capillare.

Il modello organizzativo introdotto ha inoltre favorito una collaborazione costante con associazioni del territorio e istituzioni locali, promuovendo iniziative di prevenzione e servizi di prossimità sempre più vicini alle esigenze reali dei cittadini.
A completare l’impegno verso l’inclusività, l’ASL ha realizzato brochure informative in lingua inglese e francese, contribuendo a superare barriere linguistiche e culturali e rendendo l’accesso alle cure più semplice e immediato.