AORN San Pio di Benevento: eseguito uno straordinario intervento di isterectomia robot-assistita su utero di dimensioni eccezionali

AORN San Pio di Benevento: eseguito uno straordinario intervento di isterectomia robot-assistita su utero di dimensioni eccezionali

Gennaio 17, 2026 Off Di Redazione

Presso l’AORN San Pio di Benevento, diretta dal Direttore Generale Maria Morgante, è stato eseguito con successo uno straordinario intervento di isterectomia robot-assistita con annessiectomia bilaterale per utero fibromiomatoso di dimensioni eccezionali.

L’utero, caratterizzato da una rapida crescita, presentava un peso complessivo di 1.850 grammi e dimensioni pari a 240 × 180 × 100 mm, risultando paragonabile a un utero a termine di gravidanza. Si tratta di una procedura chirurgica estremamente complessa e rara, annoverabile tra gli interventi robotici di maggiore difficoltà, sia a livello nazionale che internazionale.

L’intervento è stato eseguito dall’équipe dedicata alla chirurgia robotica della UOC di Ostetricia e Ginecologia, diretta dal dott. Luciano Pino, e composta dai medici Nicola Antonio Ciarlo, Luigia Straccia e Gilda De Biasio. La procedura si è svolta senza complicanze, in assenza di perdite ematiche significative e con un rapido recupero post-operatorio, avvenuto in circa 48 ore, confermando i vantaggi dell’approccio mini-invasivo anche in casi di estrema complessità.

All’intervento hanno preso parte anche il dott. Roberto Capasso della UOC di Anestesiologia, diretta dal dott. Vincenzo Colella, nonché le strumentiste Gina Zampelli e Annalisa De Conno e l’assistente di sala Concetta Franciò, a testimonianza di un lavoro di squadra altamente qualificato e perfettamente coordinato.

L’eccezionale risultato clinico ottenuto rappresenta un’ulteriore conferma dell’elevato livello di competenza clinica, tecnologica e organizzativa raggiunto dalla UOC di Ostetricia e Ginecologia, oltre a sottolineare la particolare attenzione della Direzione Strategica alla tutela della salute della donna.

La procedura si inserisce all’interno di una strutturata attività di chirurgia robotica per uteri di grandi dimensioni. Nei mesi scorsi, infatti, era stato già eseguito con successo un intervento analogo su un utero di circa 900 grammi, oltre a numerose procedure robot-assistite per neoplasie ginecologiche ed endometriosi profonda, tutte completate con approccio mini-invasivo.

«Lo spirito di squadra e l’elevata preparazione dei professionisti coinvolti, insieme alle potenzialità offerte dalla chirurgia robotica – afferma il dott. Luciano Pino, Direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia – dimostrano che, con una corretta pianificazione e tecnologie adeguate, è possibile operare in sicurezza anche pazienti estremamente complessi».

Sottolinea infine il Direttore Generale Maria Morgante: «L’indissolubile legame tra evoluzione tecnologica ed eccellenza medica rappresenta l’unica strada possibile per garantire ai cittadini cure sempre più efficienti.

La Direzione Strategica dell’AORN San Pio continua a investire in soluzioni tecnologiche avanzate, consentendo ai nostri specialisti di far evolvere i processi di cura e di offrire interventi chirurgici sempre più mini-invasivi ed efficaci».