Arisa e “Magica favola”: il coraggio di guardarsi dentro e rinascere attraverso la musica (brano presentato a Sanremo 2026)

Arisa e “Magica favola”: il coraggio di guardarsi dentro e rinascere attraverso la musica (brano presentato a Sanremo 2026)

Febbraio 25, 2026 Off Di Rosario Oliva

Arisa ha una voce che incarna l’essenza stessa dell’emozione, tra le più autentiche e profonde che la musica italiana abbia mai conosciuto. Nel corso degli anni ha costruito un percorso artistico intenso e coraggioso, fatto di scelte personali e professionali che l’hanno portata a mettersi a nudo senza filtri. Di strada ne ha fatta tanta, e ogni tappa ha lasciato un segno riconoscibile nel suo timbro unico, impossibile da imitare o inventare, perché profondamente e irripetibilmente suo.

Nel 2026 Arisa torna in gara alla 76ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Magica favola”, una canzone autobiografica che funge da bilancio emotivo della sua vita e del suo percorso artistico e personale.
Ogni nota e ogni parola diventano frammenti di vita: confessioni sussurrate, paure affrontate, speranze custodite con delicatezza. Non è soltanto una canzone, ma un viaggio interiore che invita l’ascoltatore a entrare in uno spazio personale e sincero.

Il cuore del brano è l’introspezione. “Magica favola” invita a fermarsi, a guardarsi dentro, a fare un bilancio del proprio percorso. Attraverso un linguaggio semplice ma intenso, emerge il bisogno di confrontarsi con ciò che siamo stati e con ciò che siamo diventati. Guardarsi con sincerità significa anche riconoscere fragilità, limiti ed errori. Spesso siamo i giudici più severi di noi stessi, ci sentiamo inadeguati, come se non fossimo mai abbastanza agli occhi degli altri.

Eppure, proprio questa consapevolezza diventa il punto di partenza per crescere. Accettare il passato permette di comprendere il presente. La maturità, suggerisce Arisa, non coincide con la perfezione, ma con la capacità di vedere il “mezzo bicchiere pieno”, valorizzando i passi compiuti e le trasformazioni affrontate. È un invito a smettere di vivere sotto il peso del giudizio altrui e a imparare a essere più indulgenti con se stessi.

In questo senso, “Magica favola” supera la dimensione personale per diventare universale. Il bilancio che Arisa canta è lo stesso che, prima o poi, ciascuno di noi è chiamato a fare. La sua voce – strumento musicale dalle capacità incredibili, vibrante e profondamente espressiva – non interpreta soltanto una melodia: racconta una verità.

Ed è proprio in questa verità, fragile e potente insieme, che risiede la magia del brano.

Ascolta il brano🎧 https://youtu.be/dkBsCOJlPm4?si=d_NWioaTMbdpw94L