Asl Salerno, gara servizi a rischio: oltre 600 posti di lavoro in bilico

Asl Salerno, gara servizi a rischio: oltre 600 posti di lavoro in bilico

Gennaio 13, 2026 Off Di Redazione

La procedura di gara per i servizi di pulizia, ausiliariato e facchinaggio bandita dall’Asl di Salerno rischia di avere effetti drammatici sul piano occupazionale e sull’organizzazione della sanità pubblica.

Oltre 600 lavoratrici e lavoratori potrebbero perdere il posto, in una situazione che le organizzazioni sindacali definiscono di estrema gravità.

Dai documenti ufficiali di Soresa emerge con chiarezza che le criticità della procedura sono direttamente riconducibili all’Asl di Salerno, smentendo ogni tentativo di scaricare altrove le responsabilità. Le conseguenze non riguardano solo l’occupazione: il possibile licenziamento di circa 500 addetti alla logistica e al trasporto dei pazienti autosufficienti comporterebbe un pesante aggravio dei carichi di lavoro per gli operatori socio-sanitari, già oggi sottoposti a ritmi insostenibili.

«È inaccettabile che errori e inefficienze amministrative ricadano su chi garantisce ogni giorno servizi essenziali alla sanità pubblica», denuncia il segretario generale della Fisascat Cisl Salerno, Pietro Contemi.

Sulla stessa linea il segretario generale della Fp Cisl Salerno, Miro Amatruda, che avverte: «Il licenziamento di circa 600 operatori produrrebbe un effetto domino devastante sull’organizzazione dei servizi sanitari. Con i tetti di spesa fermi al 2004 meno l’1,4%, il sistema rischia il collasso, con gravi ripercussioni sull’assistenza ai cittadini e sulla sicurezza degli operatori».

Netta anche la posizione della segretaria generale della Cisl Salerno, Marilina Cortazzi: «Questa gara mette a rischio centinaia di famiglie ed è frutto di scelte errate dell’Asl, come attestano i documenti di Soresa.

Serve un intervento immediato per garantire la continuità occupazionale. In assenza di risposte concrete, la Cisl Salerno è pronta alla mobilitazione».