Avellino, al Moscati nasce il “Codice Argento”: percorso dedicato agli anziani fragili in Pronto soccorso

Avellino, al Moscati nasce il “Codice Argento”: percorso dedicato agli anziani fragili in Pronto soccorso

Febbraio 18, 2026 Off Di Redazione

Un percorso strutturato e multidisciplinare per rispondere in modo più efficace ai bisogni dei pazienti anziani fragili che accedono al Pronto soccorso.

L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati ha deliberato l’attivazione del Percorso assistenziale “Codice Argento”, uno strumento organizzativo pensato per intercettare precocemente la fragilità geriatrica e garantire una presa in carico appropriata e tempestiva.

La decisione nasce da un dato significativo: dall’analisi dei flussi aziendali relativi al 2025 è emerso che tra il 20 e il 25 per cento degli accessi al Pronto soccorso ha riguardato pazienti anziani, spesso affetti da pluripatologie, in politerapia e con ridotta autonomia. Una quota rilevante che ha reso evidente la necessità di un percorso dedicato, capace di coniugare appropriatezza clinica, integrazione professionale e continuità assistenziale.

Il documento prevede l’introduzione del Codice Argento Dinamico (DSC – Dynamic Silver Code), strumento di stratificazione del rischio già validato in ambito scientifico, che consente fin dal triage di individuare il livello di fragilità attraverso un punteggio basato su variabili cliniche e assistenziali. In base alla classe di rischio, vengono attivati specifici livelli di presa in carico, con eventuale consulenza geriatrica multidimensionale entro tempi definiti e avvio di percorsi di dimissione protetta e continuità delle cure.

Geriatra, infermiere con funzione di case manager, assistente sociale, bed manager e fisioterapista lavoreranno in sinergia per definire il setting assistenziale più appropriato, facilitando la continuità delle cure e riducendo ricoveri e accessi ripetuti.

«Il Codice Argento – dichiara il Direttore generale dell’Azienda Moscati, Germano Perito – rappresenta una delle azioni concrete messe in campo per migliorare l’organizzazione complessiva del Pronto soccorso. I numeri ci dicono che una parte significativa degli accessi riguarda pazienti anziani fragili: a loro dobbiamo garantire cure sempre più appropriate, tempi di attesa adeguati e una reale integrazione tra ospedale e territorio. È una risposta strutturale a un bisogno crescente della nostra comunità».

L’attivazione del Codice Argento sarà accompagnata da una fase sperimentale finalizzata a ottimizzare la procedura e a testare concretamente il funzionamento dell’équipe multidisciplinare, verificando tempi di presa in carico, appropriatezza organizzativa e impatto sull’attività del Pronto soccorso attraverso specifici indicatori di monitoraggio. Il percorso entrerà poi a pieno regime al completamento dei lavori di ampliamento dell’area di emergenza.

L’iniziativa coinvolge in modo integrato diverse strutture interne – Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso, Geriatria, Direzione medica dei Presidi – oltre ai servizi territoriali, con l’obiettivo di garantire appropriatezza clinica, continuità assistenziale e riduzione degli accessi e dei ricoveri impropri.