Avellino-Bari 2-0, salvezza in cassaforte e sguardo ai playoff

Avellino-Bari 2-0, salvezza in cassaforte e sguardo ai playoff

Aprile 25, 2026 Off Di A. M. Ferrante

Biancoverdi solidi e concreti: Besaggio apre, Palumbo chiude. Ballardini: “Vittoria meritata”

L’Avellino supera il Bari con un netto 2-0, archivia definitivamente il discorso salvezza e rilancia con decisione le proprie ambizioni in chiave playoff nelle ultime due giornate di campionato. Situazione opposta per i pugliesi, sempre più in difficoltà nella corsa alla permanenza in Serie B e chiusi in silenzio stampa al termine del match.

Al Partenio-Lombardi decidono le reti di Besaggio, che sblocca la gara, e di Palumbo, autore del raddoppio che mette al sicuro il risultato. Una vittoria costruita con lucidità e maturità dalla squadra di Ballardini, capace di crescere nel corso della partita.

In sala stampa è proprio il tecnico biancoverde a sottolineare la qualità della prestazione: “Primo tempo in controllo, con due o tre situazioni pericolose. Nella ripresa siamo stati ancora più intensi e qualitativi, attaccando meglio la porta avversaria. Bene il primo tempo, molto meglio il secondo: credo sia una vittoria meritata”.

Ballardini guarda già avanti: raggiunto l’obiettivo stagionale, ora l’attenzione è rivolta alle ultime due sfide, decisive per alimentare il sogno playoff. Prossima tappa Empoli, avversario in piena lotta per non retrocedere: “Sarà una gara ancora più difficile di quella con il Bari. Lì passa gran parte delle nostre possibilità”.

Poi spazio a Besaggio, protagonista del match e autore dell’1-0: “Non è facile stare in panchina senza poter aiutare i compagni. Oggi il mister mi ha dato fiducia e credo di aver risposto bene. Il gol lo dedico a mio fratello Matteo: segnare al Partenio, davanti a questi tifosi, è qualcosa di speciale”.

Grande soddisfazione anche per la classifica: “Ora che la salvezza è raggiunta, possiamo giocarci le nostre carte per i playoff”.

Sugli spalti, come sempre, decisivo il supporto del pubblico biancoverde, protagonista per tutta la gara. Nel finale, momento di commozione con lo striscione dedicato a Stefano Codraro, storico terzino dell’Avellino della stagione 1972-1973, scomparso nei giorni scorsi, simbolo della prima promozione in Serie B.