AVELLINO  GONGOLA:  12  PUNTI  IN  4  PARTITE

AVELLINO GONGOLA: 12 PUNTI IN 4 PARTITE

Ottobre 26, 2023 Off Di Antonio Mondo

Le due vittorie, in 3 giorni, ottenute dall’Avellino, sono figlie di una organizzazione perfetta del neo allenatore che ha alternato gli uomini a disposizione. Aggressività e forza fisica e atletica hanno permesso al collettivo, con grande sinergia tra i reparti, di guadagnare i punti per salire al secondo posto in classifica e minacciare seriamente la Juve Stabia.

 Le gare non erano per i fragili di cuore, di chi non sopporta le angherie della sfortuna, ma vincere allo scadere del tempo, dopo aver costruito tante azioni da rete, fa soffrire ferocemente, a costo di rimetterci le coronarie.

L’aver vinto contro squadre tignose, come Monterosi e Cerignola, che hanno eretto muri invalicabili, ci ripaga della sfortuna e dello smacco subito a Messina, dove un miracoloso portiere , il quarantenne Fumagall,i riuscì a chiudere la sua porta anche all’aria, costringendoci alla sconfitta, l’unica della gestione Pazienza.

Riguardo la gara di ieri sera l’Avellino l’ha vinta, trascinato dal calore dei settemila tifosi, impostando la gara secondo il solito canovaccio: due punte  ad impensierire la difesa  e un trequartista geniale, come Sgarbi, a rifinire e rifornire gli attaccanti. Nel contesto va ancora maluccio l’argentino Varela, che non si segnala abbastanza in fase offensiva, probabilmente necessita ancora collaudi probanti. L’espulsione del portiere titolare del Cerignola non è che ci abbia aiutato più di tanto, perché il sostituto ha letteralmente strabiliato per alcuni interventi istintivi, provvidenziali e miracolosi.

Come succede spesso nel calcio chi si difende ad oltranza capitola nel modo più banale: un tiro tra portiere e il palo, del generosissimo Ricciardi, jolly di qualità, della “banda del Partenio “ si è presa la scena  nell’over-time.

Domenica si va a Catania. La Sicilia è stata quasi sempre amara per i nostri colori, ma stavolta possiamo reggere benissimo il confronto con gli etnei, che continuano ad alternare buone prestazioni a deludenti partite.

La gara sarà trasmessa, per la prima volta, in diretta sulla Rai nazionale, per omaggiare le due squadre più titolate  della terza serie. Infatti Avellino e Catania vantano il maggior numero di presenze nella serie A, e non a caso sono le società più attrezzate per mirare in alto in questo torneo.

Pazienza, coach avellinese, è alle prese con  qualche defaillance importante nell’inquadratura-tipo, ma mancano ancora tre giorni alla gara e qualche “degente” può essere recuperato alla contesa. Ovviamente non mancherà il tifo organizzato  al seguito, nella speranza di non interrompere la serie positiva.