Avellino ricorda il terremoto dell’Irpinia: al via la mostra “Terremoti d’Italia” per educare e non dimenticare
Novembre 17, 2025
A quarantacinque anni dal devastante terremoto dell’Irpinia, Avellino si prepara ad accogliere un’iniziativa dal forte valore storico, educativo e civile.
Dal 23 novembre al 14 dicembre 2025, infatti, Piazza Macello ospiterà la mostra itinerante “Terremoti d’Italia. Il rischio sismico tra conoscenza, memoria ed esperienza”, un percorso immersivo dedicato alla comprensione del rischio sismico e alla memoria degli eventi che hanno segnato profondamente il nostro Paese.
Promossa dalla Direzione Generale Lavori Pubblici e dalla Protezione Civile della Regione Campania, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile e con il patrocinio del Comune di Avellino, la mostra rappresenta uno dei principali eventi commemorativi del 45° anniversario del sisma del 1980.
Un percorso immersivo nella memoria e nella scienza dei terremoti
All’interno di una grande tendostruttura di 15×40 metri, allestita in Piazza Macello, i visitatori potranno esplorare un percorso museale che ripercorre i principali terremoti italiani dall’inizio del Novecento a oggi. Documenti storici, fotografie d’archivio, video, modelli e strumenti scientifici accompagneranno il pubblico in un viaggio che unisce conoscenza scientifica, memoria collettiva e sensibilizzazione.
Tra le attrazioni più significative figurano i due simulatori sismici:
- La “stanza sismica”, una tavola vibrante che riproduce in sicurezza gli effetti di un terremoto all’interno di un’abitazione, permettendo di comprendere concretamente l’importanza delle misure di autoprotezione.
- La “città sismica”, una simulazione dinamica che mostra come edifici di diversa qualità costruttiva reagiscono alle sollecitazioni, mettendo in evidenza quanto la vulnerabilità strutturale possa fare la differenza in caso di evento sismico.
Il percorso risponde a domande essenziali: Come si genera un terremoto? Come veniva misurato un secolo fa e come lo misuriamo oggi? Quali eventi hanno cambiato la storia del nostro Paese? Come possiamo ridurre i rischi nelle nostre case? Quali comportamenti adottare durante una scossa?
Un messaggio alle nuove generazioni: conoscere per prevenire
La mostra, grazie alla collaborazione con LARES Italia – Unione Nazionale Laureati Esperti in Protezione Civile, sarà accompagnata da guide volontarie formate appositamente, pronte a offrire un’esperienza interattiva e coinvolgente rivolta a cittadini, scuole e famiglie.
I numeri ricordati nel percorso espositivo sono eloquenti: negli ultimi cento anni in Italia si sono verificati 60 terremoti con danni significativi, di cui 20 così distruttivi da causare oltre 120.000 vittime. Inoltre, circa il 40% della popolazione italiana vive in zone ad elevata pericolosità sismica.
La mostra vuole dunque rilanciare un messaggio chiaro: se non è ancora possibile prevedere un terremoto con precisione, è però possibile ridurre drasticamente gli effetti attraverso conoscenza, prevenzione e comportamenti consapevoli.
Per questo l’iniziativa è pensata in particolare per le giovani generazioni, chiamate a diventare protagoniste di una nuova cultura della sicurezza.
Orari e giornate di apertura
Dal 23 novembre al 14 dicembre – Piazza Macello, Avellino
Lunedì – Venerdì
• 9:00 – 13:30: ingresso riservato alle scuole
• 16:00 – 19:30: ingresso libero
Sabato e Domenica
• 9:00 – 13:30 e 16:00 – 19:30: ingresso libero
Giornate di chiusura:
• lunedì 1° dicembre
• lunedì 8 dicembre
L’invito alla cittadinanza
Il Comune di Avellino invita scuole, associazioni e tutti i cittadini a partecipare a questa significativa occasione di conoscenza e memoria collettiva. Un momento per ricordare, ma anche per imparare quanto il rischio sismico richieda responsabilità diffusa e partecipata.
Per informazioni
S.O.R.U. – Sala Operativa Regionale Unificata di Protezione Civile Regione Campania
Numeri verdi: 800 232 525 – 800 449 911


