Battipaglia celebra la forza delle donne tra arte, musica e solidarietà
Marzo 6, 2026
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Salotto Comunale di Battipaglia si è trasformato in un luogo di incontro, cultura e condivisione grazie a un evento promosso dalle associazioni del territorio. Auser, Arte per Comunicare, Fidapa, Non Sei Sola, Mai Più Soli e Banca Campania Centro hanno unito le forze per dar vita a una serata dedicata alla valorizzazione dell’universo femminile attraverso arte, musica e poesia.
L’iniziativa, svoltasi giovedì 5 marzo, si è aperta con i saluti istituzionali della sindaca Cecilia Francese e delle rappresentanti delle associazioni coinvolte, coordinate dalla presidente Auser Rosaria Zizzo. La manifestazione ha raccontato la resilienza e la creatività delle donne attraverso diversi linguaggi artistici.
Momenti particolarmente intensi sono stati offerti dalle note del sassofono di Maria Lanzetta, dalle coreografie di Abracadanza e dalle interpretazioni di Claudia Giorleo, Annalisa Barra, Silvana Masucci, Lina Di Pietro, Rosaria Napoli e Gilda Iannone. Grande attenzione anche per la mostra artistica “Unicità della Donna”, curata da Marisa Russo, che ha riunito le opere di numerosi artisti, offrendo uno sguardo sulla complessità e la ricchezza dell’identità femminile contemporanea.
La serata ha visto inoltre gli interventi musicali del maestro Leonardo Russo e la partecipazione del laboratorio di scrittura creativa “La compagnia dei folli poeti”, guidato da Laura Russo, che ha portato in scena voci e storie di donne del passato.
Spazio anche alla creatività artigianale delle socie Auser e alla presentazione del progetto “Fiori, Confetti e Parole”, un’iniziativa simbolica che valorizza il recupero dei fiori trasformandoli in gesti di gentilezza e condivisione.
Più che una semplice celebrazione, l’evento è stato un momento di comunità e di rete tra associazioni, capace di ribadire come arte, solidarietà e collaborazione possano diventare strumenti concreti per raccontare la forza e l’unicità delle donne.


