Battipaglia, nuova PET-TAC al “Santa Maria della Speranza”: potenziata la medicina nucleare

Battipaglia, nuova PET-TAC al “Santa Maria della Speranza”: potenziata la medicina nucleare

Febbraio 6, 2026 Off Di Redazione

Un intervento atteso e strategico che entra finalmente nella fase operativa.

All’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia si apre una nuova stagione per la medicina nucleare: l’Asl Salerno ha avviato il progetto che porterà all’attivazione di una PET-TAC di ultima generazione, colmando una storica carenza dell’offerta sanitaria a sud del capoluogo.

L’iniziativa rientra nel piano di potenziamento dei servizi promosso dall’Asl Salerno, diretta da Gennaro Sosto, e prevede il ripristino e l’adeguamento degli spazi al primo piano del presidio ospedaliero, nel pieno rispetto degli standard previsti per la medicina nucleare. Oltre agli interventi strutturali, sono in programma l’arrivo di nuove apparecchiature e il rafforzamento dell’organico con personale specializzato.

Nei giorni scorsi il direttore generale Sosto ha effettuato un sopralluogo a Battipaglia insieme al consigliere regionale Andrea Volpe e alla direttrice sanitaria del Dea, Alessandra Piro, per verificare lo stato degli spazi e l’avvio delle prossime fasi operative.

«È un intervento programmato e finanziato che risponde a un bisogno sanitario concreto – ha spiegato Sosto –. Con la nuova PET-TAC restituiamo a Battipaglia un ruolo centrale nella diagnostica avanzata, riducendo disagi e lunghi spostamenti per i pazienti della Piana del Sele e dell’intera fascia meridionale della provincia».

Soddisfazione anche da parte del consigliere regionale Andrea Volpe, che sottolinea il valore sociale dell’investimento: «Portare servizi diagnostici essenziali sul territorio significa rendere il sistema sanitario più giusto ed equilibrato. Investire su Battipaglia vuol dire rafforzare un presidio strategico e dare risposte concrete a un’area vasta che per troppo tempo ha sofferto carenze infrastrutturali».

Un progetto che guarda al futuro e punta a rafforzare la rete ospedaliera territoriale, restituendo fiducia ai cittadini nella sanità pubblica.