
BIANCOLINO DOVE SEI ? CINQUE GARE 4 PUNTI!
Dicembre 4, 2024Siamo affetti dalla “pareggite” pressochè irreversibile, che non permette all’Avellino di segnare progressi in classifica. Biancolino non ha ancora trovato la cura, permettendo che sulla squadra si profila l’ombra di Pazienza. In cinque partite abbiamo conquistato solo 4 punti, siamo alla media retrocessione, anzi peggio e non ci si venga a dire che le avversarie sono più forti. Non ci stiamo! Abbiamo perso contro il Taranto e questo ci dice che ogni gara è difficile se non la si affronta con la dovuta serenità mentale di raggiungere lo scopo.
In queste ultime gare è mancato il furore agonistico dell’esordio del Pitone: il 4-0 al Crotone, il 5-0 alla Casertana, il 6-0 al Messina sono un lontano ricordo; oggi stiamo giocando il campionato delle recriminazioni, perdiamo tutte le occasioni per avvicinarci alla vetta. E allora è giusto chiedere una accelerata, ma non a parole che ne abbiamo piene le tasche. Inutile girarci intorno, ora abbiamo la possibilità di giocare contro squadre meno pericolose di Benevento, Catania e Monopoli e quindi è naturale pretendere i maggiori risultati, anche in termini di scelta di uomini adatti alla bisogna. Il mister, con la infermeria svuotata, ha la possibilità di comporre l’Avellino dei tempi migliori, una squadra con carattere, personalità, vogliosa di lottare fino all’ultimo secondo.
L’ Avellino di Monopoli, oltre a non reggere in difesa, ha palesato scarsa qualità tecnica, con passaggi sbagliati, palleggi approssimati e poca confidenza con la porta avversaria. In Puglia abbiamo preso un altro pugno in faccia, con un pareggio deludente, perché paghiamo la stanchezza di più di un giocatore fondamentale.
Dicembre dovrà essere un mese spartiacque con le due ultime sfide del girone di andata: Sorrento e Altamura, prima di affrontare la nostra bestia nera, quel Picerno che all’esordio ci rifilò quattro reti.
La tifoseria è ormai esasperata e aspetta il regalo più atteso da quattro anni. La sfida è aperta ed ora la squadra deve ricompensare gli appassionati che non lasciano mai solo la squadra, in qualunque contrada, nella speranza di poter gioire sul serio.


