BRUTTA  SCONFITTA  CON  LA  CARRARESE

BRUTTA SCONFITTA CON LA CARRARESE

Gennaio 19, 2026 Off Di Antonio Mondo

L’Avellino perde malamente la seconda partita casalinga e precipita nel solco del burrone dei play-out per le contemporanee vittorie delle squadre pericolanti.

Tutte le partite della serie cadetta nascono storte e non si sa come vanno a finire, anche se per la squadra irpina, dopo solo tre minuti dall’inizio, Biasci aveva segnato il gol del vantaggio, con una rete più efficace che bella.

La coppia di attaccanti Biasci-Tutino è ormai oleata, ma Biancolino li caccia dal campo anzitempo, per far giocare Russo e Patierno che non indovinano una giocata, anzi il buon Kikko si mangia in modo pedestre il gol del pareggio, dando la stura probabilmente ad un possibile trasferimento nella serie semi-prò.

Un primo tempo giocato alla carlona, senza un vero e proprio tiro nella porta della Carrarese, che non ha mai dato segnali di cedimento, anche perchè l’assedio degli irpini mancavano di lucidità.La ripresa è stato un vero e proprio disastro, con gli ospiti padroni del campo e i riservisti non hanno toccato palla.

Oltre a Patierno e Russo sono entrati anche Favilli e D’Andrea ma onestamente nessuno se ne è accorto. Era prevedibile che i due lungodegenti non avrebbero cambiato la gara, dando per scontato che non hanno il minutaggio sufficiente per affrontare gare tirate. Abbiamo ormai superato la metà del torneo e non abbiamo ancora l’apporto dei giocatori che tutti ci invidiano, specialmente in attacco. Non capiamo perché il buon D.S. Aiello acquista giocatori che passano mesi per recuperare da operazioni e fastidi muscolari.

Le prossime partite che ci attendono sono proibitive perché affrontiamo, in consecutivo, formazioni come lo Spezia ( ci ha rifilato 4 reti al Partenio all’andata ), il Cesena ( 2-0 ), il Monza, il Frosinone primo in classifica. Sfidiamo chiunque a fare dei pronostici per qualche risultato positivo.

Intanto dal mercato delle mucche in inverno aspettiamo movimenti, in arrivo e partenze, per puntellare la difesa, la più battuta del campionato, salvo il Pescara, e sostenere al meglio il centrocampo che è ormai boccheggiante contro ogni avversario.