Capitale Italiana della Cultura 2028, la Regione Campania sostiene la candidatura di Mirabella Eclano

Capitale Italiana della Cultura 2028, la Regione Campania sostiene la candidatura di Mirabella Eclano

Marzo 13, 2026 Off Di Redazione

La Regione Campania sostiene ufficialmente la candidatura di Mirabella Eclano al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Il comune irpino è tra le dieci città finaliste ed è l’unico rappresentante campano ammesso alla fase conclusiva della selezione. La proclamazione della città vincitrice è prevista per mercoledì 18 marzo al Ministero della Cultura.

La candidatura si fonda sul dossier “L’Appia dei Popoli – Incubatrice di Art Thinking”, promosso dall’amministrazione guidata dal sindaco Giancarlo Ruggiero e dall’assessora alla Cultura Raffaella Rita D’Ambrosio. Il progetto propone un modello di sviluppo territoriale basato sulla cultura, attraverso iniziative di arte pubblica, musica identitaria, letteratura immersiva e teatro contemporaneo, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare il patrimonio del territorio.

Al centro della proposta c’è un’idea di cultura come motore di innovazione, inclusione sociale e sviluppo sostenibile, capace di contrastare spopolamento ed emigrazione nelle aree interne. Il progetto valorizza inoltre il legame con la storica Via Appia, riconosciuta patrimonio UNESCO nel 2024, e con il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Irpinia.

Sulla candidatura è intervenuto anche il presidente della Regione, Roberto Fico, che ha sottolineato come Mirabella Eclano rappresenti «un territorio ricco di storia, tradizioni e cultura, capace di guardare al futuro valorizzando le proprie radici».

Per l’assessore regionale alla Cultura Ninni Cutaia la candidatura rappresenta «una straordinaria occasione per promuovere il patrimonio delle aree interne e costruire un nuovo modello di sviluppo culturale fondato su memoria, identità e partecipazione».

Sostegno al progetto anche da parte dell’assessore Enzo Maraio, che ha evidenziato come la candidatura possa contribuire a rafforzare la visibilità turistica e culturale dell’intera Irpinia a livello nazionale e internazionale.