Case popolari, fondi disponibili ma il Comune resta immobile
Febbraio 11, 2026D’Urso: “Nessun alibi, servono interventi immediati”

Da anni gli inquilini delle case popolari e degli alloggi comunali denunciano condizioni abitative inaccettabili: umidità persistente, muffe, infiltrazioni d’acqua, assenza di manutenzione straordinaria. Problemi che non riguardano solo il decoro urbano, ma che incidono direttamente sulla salute e sulla dignità delle persone.
Oggi, però, secondo il consigliere di minoranza Antonello D’Urso, non esistono più giustificazioni.
«Le risorse ci sono – dichiara D’Urso – a partire dai fondi del PNRR destinati alla riqualificazione del patrimonio pubblico e all’efficientamento energetico. Il vero problema è l’incapacità dell’Amministrazione di intercettarli e utilizzarli».
Il riferimento è a un’opportunità legata al PNRR che, nel settembre 2025, secondo il consigliere, sarebbe stata ignorata dal Comune. «Nessuna progettualità concreta, nessuna azione incisiva per difendere gli interessi della comunità e degli inquilini delle case popolari. Una scelta grave, che oggi pesa su chi continua a vivere tra muffa, freddo e degrado».
D’Urso punta il dito contro quella che definisce una gestione «distratta o volutamente immobile» da parte dell’Amministrazione guidata dal sindaco Moretti. «Si preferiscono annunci e piccoli interventi di facciata, ma manca una visione strategica per il territorio e per il patrimonio abitativo pubblico».
Critiche anche alla struttura comunale dedicata alla gestione dei fondi europei. «L’Ufficio PNRR impiega diverse risorse umane, ma i risultati concreti sono scarsi. Solo un componente sembra dimostrare reale competenza e impegno, mentre il resto appare fermo o poco produttivo. È una situazione che merita chiarezza».
Nel frattempo, sottolinea il consigliere, gli immobili di proprietà comunale continuano a deteriorarsi. «La manutenzione straordinaria è urgente e non più rinviabile. Ignorare bandi e finanziamenti disponibili rappresenta una precisa responsabilità politica».
D’Urso annuncia battaglia in Consiglio comunale: «Continuerò a denunciare questa gestione fallimentare, a chiedere trasparenza sugli atti, interventi immediati e un cambio di passo radicale. La dignità abitativa non è un favore che si concede: è un diritto che va garantito».
E conclude con un messaggio netto: «Basta immobilismo, basta propaganda. I cittadini meritano fatti, non scuse».


