Controlli ambientali nel bacino del fiume Sarno: sequestrata area contaminata a Forino
Febbraio 19, 2026
Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del bacino del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Forino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno deferito in stato di libertà un 59enne del posto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino.
L’uomo è accusato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, in violazione delle norme ambientali vigenti.
Le indagini e le irregolarità riscontrate
Durante i controlli, svolti in collaborazione con il personale dell’ARPA Campania e nell’ambito del protocollo d’intesa tra Procure, Forze di Polizia ed Enti tecnici, i militari hanno accertato che l’imprenditore, operante nel settore dell’edilizia, aveva accumulato su terreno nudo circa 100 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi.
Tra questi, oli esausti e contenitori di plastica contaminati da sostanze chimiche nocive, rappresentando un serio rischio per il suolo e le acque superficiali.
Inoltre, è stato rilevato che le acque di prima pioggia provenienti dal piazzale dell’opificio venivano scaricate direttamente nel confinante corso d’acqua “Torrente Solofrana”, affluente del fiume Sarno, con conseguente potenziale contaminazione del bacino idrografico.
I provvedimenti adottati
Alla luce delle violazioni accertate, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro dell’area di circa 3.000 metri quadrati, dove era stato realizzato il deposito illecito dei rifiuti.
L’intervento rientra in un più ampio piano di monitoraggio a tutela della salvaguardia ambientale e della salute pubblica.
Proseguiranno i controlli
Le attività di verifica da parte dell’Arma e degli enti competenti proseguiranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno dell’inquinamento nel bacino del fiume Sarno, da tempo al centro di attenzione per la complessa gestione delle acque e dei reflui industriali.


