Crisi climatica, Legambiente Avellino: “Non è caldo, non è maltempo: è emergenza climatica”

Crisi climatica, Legambiente Avellino: “Non è caldo, non è maltempo: è emergenza climatica”

Giugno 26, 2026 Off Di Redazione

La provincia di Avellino sta vivendo gli effetti sempre più evidenti della crisi climatica. Da un lato, un’intensa ondata di calore con temperature elevate che mettono a dura prova salute, servizi e qualità della vita; dall’altro, violenti nubifragi che nelle stesse ore hanno provocato allagamenti, disagi e danni in diverse aree del territorio.

Per Legambiente Avellino non si tratta di eventi isolati, ma della manifestazione di un clima sempre più instabile, in cui fenomeni estremi opposti si alternano con crescente frequenza. “Non è caldo, è crisi climatica. Non è maltempo, è crisi climatica”: è il messaggio con cui l’associazione richiama l’attenzione su una realtà che non può più essere ignorata.

“Quanto sta accadendo non può più essere considerato eccezionale – dichiara il presidente di Legambiente Avellino, Antonio Di Gisi –. L’alternanza tra ondate di calore e precipitazioni estreme dimostra che il cambiamento climatico è già una realtà che incide sulla vita delle nostre comunità. Servono politiche strutturali e non interventi limitati alla gestione dell’emergenza”.

L’associazione chiede di accelerare la transizione energetica, puntando su fonti rinnovabili ed efficienza energetica, e di investire nell’adattamento climatico attraverso più verde urbano, riduzione del consumo di suolo, infrastrutture adeguate alla gestione delle acque piovane e una pianificazione del territorio capace di affrontare le nuove sfide climatiche.

“La crisi climatica – conclude Legambiente Avellino – riguarda il presente e richiede scelte immediate e coraggiose per tutelare ambiente, salute e qualità della vita delle comunità locali.”