Dalla Croce alla Luce: il sacrificio diventa rinascita e speranza
Marzo 22, 2026
«Vierno si nun è capo è coda». È quantomai attuale questo pensiero tratto dalla fine cultura della saggezza popolare. La coda della stagione, come una frustata inattesa, è giunta a ricordarci che l’inverno, spesso, va oltre il canto del cùculo e la recrudescenza come sempre è indice e motivo di sofferenza. Le basse temperature e la copiosa piovosità di questi ultimi giorni rappresentano a ragion veduta i momenti più critici di quest’inverno, tant’è che le pendici montane sono state ammantate da neve.
Per fortuna le pur rigide temperature non hanno causato gelate tardive, preservando le precoci fioriture degli alberi da frutto. Il sopraggiungere della primavera, segnato dall’equinozio di stagione, ha visto timidi raggi di sole filtrare attraverso la foschia, così da garantire bel tempo e buon umore. La primavera simboleggia rinascita e speranza, aprendo uno spazio di rispetto di ampio respiro socioculturale con la Giornata Internazionale della poesia e la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
L’avvicinarsi della Santa Pasqua conferma la bellezza della rinascita che diventa l’auspicio più frequente e importante per cancellare le brutture, che si consumano nel mondo: i costi della guerra israeliano palestinese mediamente sono di circa 250 milioni di dollari, confermando un inesauribile e avvilente cammino di morte. Questo mondo così profondamente segnato dal peccato deve poter sperimentare quel principio di riconciliazione e di misericordia. «Vieni in nostro aiuto, Padre misericordioso, perché con la tua grazia possiamo camminare sempre in quella carità che spinse il tuo Figlio a consegnarsi alla morte per la vita del mondo»: è la preghiera accorata del padre celebrante nella liturgia di questa domenica.
Di fronte alla morte la forza della fede dona consolazione, coraggio, speranza e pace interiore: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà» (Gv 11, 25) dice Gesù. Questa verità viene a dare conforto alle giornate storte in cui lo scoraggiamento rischia di prendere il sopravvento.
Rivolgo gli occhi alla Croce e trovo le risposte che ridonano la pace del cuore: da quel sacrificio è maturata la resurrezione, la salvezza, la vita.


