#Dilloanoi – MONTORO / PIAZZA DI PANDOLA – Da due settimane al buio. E nessuno interviene.
Novembre 29, 2025
Due settimane senza illuminazione. No, non è una scena di un film noir, ma la quotidianità di Piazza di Pandola, frazione di Montoro, dove la piazza principale e il parcheggio di fronte al bar Luna Rossa sono sprofondate nel buio più totale.
Un disagio che si trascina da quattordici giorni, nonostante le segnalazioni, nonostante le proteste, e soprattutto nonostante le promesse di un’amministrazione che continua a dirsi “attenta al territorio”.
La realtà dice altro.
Un paradosso che si ripete
«È da più di una settimana che siamo completamente al buio, con i lampioni spenti lungo tutta la via e in piazza – denuncia una residente –. È una situazione assurda, soprattutto perché non è la prima volta che succede. Paghiamo la TASI per servizi indivisibili come l’illuminazione pubblica, ma poi restiamo nelle tenebre come se vivessimo in una periferia dimenticata».
E come darle torto? Una zona centrale, frequentata, attraversata ogni giorno da residenti, automobilisti e attività commerciali, ridotta a un’area fantasma al calare del sole.
Segnalazioni ignorate?
Le segnalazioni ci sono state, e più di una. Ma a oggi nessun intervento risolutivo. Nessuna risposta concreta. Nessuna comunicazione ai cittadini.
Un silenzio istituzionale che pesa quanto il buio in piazza.
Difficile non chiedersi: possibile che un guasto all’illuminazione pubblica richieda così tanto tempo? Possibile che i cittadini debbano pagare per servizi che, quando servono davvero, sembrano evaporare?
Una questione di sicurezza e rispetto
Il problema non è solo il disagio. È la sicurezza. È la mancanza di attenzione verso una comunità che si sente, ancora una volta, abbandonata. Il buio favorisce incidenti, rende insicuro il parcheggio, mette a rischio pedoni e automobilisti.
E tutto questo mentre si attende – inutilmente – un intervento che dovrebbe essere immediato.
L’auspicio? Che qualcuno si svegli
La speranza dei residenti è che l’amministrazione intervenga davvero e subito, perché due settimane al buio sono già troppe. Una comunità non può essere lasciata nell’ombra per inefficienze o ritardi burocratici.
Che la luce, almeno questa volta, arrivi presto. Non solo dai lampioni.




