Droga in carcere nel kit da dentista: 80 grammi di hashish nei profilattici

Droga in carcere nel kit da dentista: 80 grammi di hashish nei profilattici

Marzo 20, 2026 Off Di Redazione

Non era solo attrezzatura medica quella che un dentista, proveniente da fuori provincia, portava con sé varcando la soglia della casa circondariale di contrada Capodimonte.

Durante i controlli di routine della Polizia Penitenziaria, il professionista è stato sorpreso con circa 80 grammi di hashish. La “roba” era stata accuratamente occultata all’interno di una confezione di profilattici, custodita nella borsa da lavoro che l’uomo aveva con sé per visitare un detenuto, suo paziente.

Il blitz a Capodimonte

Il professionista aveva raggiunto il carcere sannita per una consulenza specialistica programmata. Tuttavia, l’occhio attento degli agenti ha permesso di sventare il passaggio dello stupefacente:

  • Il sequestro: 80 grammi di hashish già confezionati.
  • Lo stratagemma: L’uso dei contraccettivi come insolito involucro per eludere i controlli.

Un “repertorio” di creatività illegale

L’episodio, i cui contorni sono ora al vaglio degli inquirenti, si inserisce in un quadro preoccupante di tentativi sempre più fantasiosi per introdurre droga e micro-cellulari dietro le sbarre.

Dalle soppressate svuotate della polpa per far spazio ai panetti di droga, ai telefoni nascosti tra le cuciture dei vestiti o nei pacchi alimentari: il “repertorio” dei corrieri si arricchisce oggi di un nuovo, singolare capitolo che coinvolge, inaspettatamente, anche la figura di un operatore sanitario.

Indagini in corso

Le autorità stanno ora cercando di capire se il dentista abbia agito sotto minaccia o se facesse parte di un sistema di approvvigionamento più ampio destinato alla popolazione carceraria.

Resta alta l’allerta della Penitenziaria, che con questo intervento conferma l’efficacia dei sistemi di filtraggio all’ingresso della struttura.