Faiano ricorda i Carabinieri Pezzuto e Arena: cerimonia a 34 anni dall’eccidio
Febbraio 9, 2026
Nella tarda mattinata odierna, nella località Faiano di Pontecagnano, si è svolta la cerimonia di commemorazione dei Carabinieri Claudio Pezzuto e Fortunato Arena, Medaglie d’Oro al Valor Militare alla memoria, nel luogo in cui, il 12 febbraio 1992, persero la vita durante un conflitto a fuoco con due criminali.
A trentiquattro anni dal tragico evento, numerose autorità civili e militari, insieme a una significativa rappresentanza della popolazione locale, si sono riunite per rendere omaggio ai due giovani militari, il cui sacrificio è ancora oggi profondamente radicato nella memoria collettiva della comunità.
La giornata commemorativa ha avuto inizio con un incontro dedicato agli studenti delle scuole del territorio, tenutosi presso l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “A. Moscati”. Un momento di riflessione e confronto sul tema della legalità, arricchito dalle toccanti testimonianze delle vedove dei due Carabinieri e dagli interventi dei rappresentanti istituzionali, che hanno ricordato l’alto senso del dovere e il valore umano e professionale di Pezzuto e Arena.
Le celebrazioni sono proseguite con la Santa Messa nella parrocchia di San Benedetto, concelebrata da don Marco Ventura e dal cappellano militare della Legione Carabinieri Campania, don Carlo Lamelza.
Il momento conclusivo si è svolto nell’adiacente piazza Giuseppe Garibaldi, luogo dell’eccidio, con la deposizione di una corona d’alloro e di cuscini floreali sull’epitaffio marmoreo dedicato ai due caduti. Un picchetto dell’Arma dei Carabinieri ha reso gli onori militari, in un clima di profonda commozione.
Alla cerimonia erano presenti, insieme alle vedove Angela Lampasona e Tania Pisani e al figlio Alessio Pezzuto, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, colonnello Filippo Melchiorre, il Sindaco di Pontecagnano Faiano Giuseppe Lanzara, il Vice Prefetto di Salerno dott. Nicola De Stefano, il Questore di Salerno dott. Giancarlo Conticchio, oltre a numerose altre autorità provinciali.
Un ricordo solenne che rinnova l’impegno delle istituzioni e della comunità nel custodire i valori della legalità e della memoria.


