
Frigento: truffa l’home banking per quasi 7mila euro, denunciato 26esimo con il raggiro del phishing
Settembre 9, 2026
I Carabinieri della Stazione di Frigento hanno denunciato a piede libero un 26enne del napoletano, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, ritenuto responsabile di truffa e frode informatica.
L’indagine è scattata a seguito della segnalazione di un cittadino a cui erano stati prosciugati circa 7.000 euro dal proprio conto corrente in una manciata di minuti. Attraverso approfonditi accertamenti bancari e telematici, i militari sono risaliti all’identità del giovane. Il malfattore ha impiegato la classica e insidiosa tecnica del phishing: un SMS civetta camuffato da comunicazione bancaria, seguito da una chiamata di un finto operatore che, pretestando falsi problemi di sicurezza, ha indotto la vittima a cedere le proprie credenziali d’accesso.
Il 26enne è stato deferito alla Procura della Repubblica competenti per i reati contestati.
A fronte dell’accaduto, il Comando Provinciale dell’Arma di Avellino rinnova l’invito alla massima cautela: nessun istituto di credito richiede credenziali riservate via SMS, telefono o mail. In caso di messaggi o chiamate anomale, la raccomandazione è di riagganciare subito, contattare i canali ufficiali della propria banca o rivolgersi tempestivamente al 112 e alla Stazione Carabinieri più vicina.


