Grano duro, Coldiretti Campania: “Difendere il reddito degli agricoltori da opacità e conflitti di interesse”

Grano duro, Coldiretti Campania: “Difendere il reddito degli agricoltori da opacità e conflitti di interesse”

Giugno 12, 2026 Off Di Redazione

Massima attenzione sulla trasparenza dei meccanismi di formazione del prezzo del grano duro. È la posizione espressa da Coldiretti Campania, che interviene sulle dichiarazioni del presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, Mauro Drei, ribadendo le proprie preoccupazioni riguardo al ruolo del commissario di Confcooperative all’interno della Commissione Unica Nazionale (CUN) del grano duro.

Secondo Coldiretti, resta aperta la questione del presunto conflitto di interessi del commissario, accusato di aver sostenuto posizioni orientate a una riduzione dei prezzi superiore a quella richiesta dalla stessa parte industriale. Una circostanza che l’organizzazione agricola afferma di aver già segnalato al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, chiedendo verifiche a tutela della trasparenza e dell’imparzialità del sistema.

“Drei non ha risposto nel merito della questione”, sostiene Coldiretti, che richiama inoltre il ruolo della CUN come strumento nato per contrastare distorsioni e speculazioni di mercato e garantire una più equa valorizzazione della produzione agricola.

A sottolineare le ricadute sul territorio è il direttore regionale di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda: “Il vero tema è la tutela del reddito degli agricoltori, già esposti alle difficoltà dei mercati internazionali e ai comportamenti dei grandi operatori. Occorre garantire massima trasparenza e difendere il valore del lavoro delle imprese agricole”.

Per Coldiretti Campania, la priorità resta dunque assicurare regole chiare e processi trasparenti nella determinazione dei prezzi, a tutela dei produttori e della competitività del comparto cerealicolo regionale.