I primi provvedimenti della Giunta regionale: lavoro, sanità, conti pubblici e scuola al centro dell’azione di governo
Gennaio 26, 2026
Si è svolta questo pomeriggio, a Palazzo Santa Lucia, la prima seduta della Giunta regionale della Campania, un appuntamento che ha segnato l’avvio ufficiale dell’attività dell’Esecutivo e che ha già prodotto una serie di provvedimenti di forte rilievo politico, sociale e amministrativo.
Al centro dei lavori, temi strategici come la tutela del lavoro, la sanità, il risanamento dei conti pubblici, la razionalizzazione delle partecipazioni regionali e la programmazione scolastica, in una visione complessiva orientata alla sostenibilità, all’equità e allo sviluppo del territorio.
Retribuzione minima oraria: più dignità al lavoro
Tra i provvedimenti più significativi approvati figura il disegno di legge sulla retribuzione oraria minima, che introduce un criterio premiale nelle procedure di gara della Regione, delle ASL, degli enti strumentali e delle società controllate.
Alle imprese che si impegnano ad applicare una retribuzione minima non inferiore a 9 euro lordi l’ora – soglia individuata dall’ISTAT come linea di demarcazione tra lavoro dignitoso e povertà lavorativa – sarà riconosciuto un punteggio aggiuntivo. Il meccanismo prevede inoltre un incremento progressivo del punteggio per chi offrirà salari più elevati e un aggiornamento annuale dell’importo minimo, per mantenerlo coerente con l’andamento economico.
Il disegno di legge sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per l’esame e l’approvazione definitiva.
Sanità: al via la selezione per il Direttore generale del Ruggi di Salerno
La Giunta ha inoltre approvato l’avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno.
Potranno partecipare alla selezione i candidati inseriti nell’elenco nazionale degli idonei, pubblicato sul sito del Ministero della Salute. Il bando resterà aperto per trenta giorni dalla pubblicazione sul BURC, garantendo trasparenza e piena accessibilità alla procedura.
Conti pubblici e investimenti: accelerazione sul recupero del disavanzo
Via libera anche alla proposta di deliberazione consiliare per il recupero del disavanzo pregresso, un passaggio fondamentale per rafforzare la solidità finanziaria dell’Ente.
L’operazione consentirà una significativa accelerazione del risanamento del bilancio, creando le condizioni per liberare nuove risorse da destinare agli investimenti, in una fase in cui le risorse del PNRR si avviano progressivamente all’esaurimento.
Partecipazioni societarie: recepite le indicazioni della Corte dei Conti
La Giunta ha preso atto del Piano di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie regionali per l’anno 2025, elaborato tenendo conto delle indicazioni formulate dalla Corte dei Conti in sede di giudizio di parifica del rendiconto regionale 2024.
Un passaggio che conferma l’attenzione dell’Esecutivo alla corretta gestione delle società partecipate e al rispetto dei principi di efficienza e trasparenza.
Scuola: definita la rete scolastica per il 2026/2027
Approvata infine la definizione del dimensionamento della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento consente di evitare il commissariamento, scongiurando ricadute negative di natura finanziaria e gestionale, ed è il risultato di un confronto costante con i territori. La Regione ha scelto di mantenere aperto il dialogo con i Sindaci, per garantire un equilibrato bilanciamento tra esigenze locali e sostenibilità del sistema.
Il commento del Presidente Fico
A conclusione dei lavori, il Presidente Fico ha espresso soddisfazione per l’esito della seduta, ringraziando i componenti della Giunta:
«La seduta si è svolta in un clima sereno e di piena sinergia. Tutti i componenti hanno manifestato soddisfazione per il positivo avvio dei lavori e la volontà comune di raggiungere gli obiettivi prefissati con spirito di responsabilità e condivisione, nell’interesse dei cittadini campani».
Un avvio che segna, fin dalle prime decisioni, una chiara direzione di governo, improntata a rigore amministrativo, attenzione sociale e dialogo istituzionale.


