I  TIFOSI  CONTESTANO  LA  DIRIGENZA  CONFERMA  PAZIENZA

I TIFOSI CONTESTANO LA DIRIGENZA CONFERMA PAZIENZA

Settembre 16, 2024 Off Di Antonio Mondo

La stagione agonistica è cominciata da un mese e l’Avellino non ha ancora vinto una gara: i tre punti in classifica rappresentano un gravissimo handicap per i programmi favoleggiati in partenza. Anche contro la Cavese, neo-promossa, non si è andato al di là di un miracoloso pareggio a tempo scaduto; serviva un’accelerata forte e convincente per iniziare il percorso da “ grandeur” prima che sia troppo tardi: ogni risultato diverso dalla vittoria costituisce uno schianto fragoroso.

L’Avellino è ormai spalle al muro e lo è soprattutto Michele Pazienza, l’allenatore riconfermato, a cui la Presidenza e la Dirigenza non hanno fatto mancare il sostegno, nelle parole e nei fatti, in pubblico e in privato, ma dopo questo avvio choc ora è giustamente in pericolo, in caso di insuccesso domenica contro il Latina, al Partenio, serve una scossa, ma anche dai giocatori, quelli di maggior talento ed esperienza, hanno il dovere di trascinare i compagni oltre le difficoltà.

Il mister quando prepara la formazione deve scegliere chi merita, per serietà e freschezza atletica, senza guardare l’età o il passato. Vero, qualcosa deve cambiare: i sei gol subiti i quattro partite fanno capire che la fase difensiva è in tilt, come pure il centrocampo non fa a sufficienza filtro per proteggere la retroguardia. L’attacco, formato dai migliori giocatori sul mercato, da Vano a Redan, da Gori a Patierno a Russo non si propongono a sufficienza sotto la porta avversaria. Soltanto Gori, se pure utilizzato a singhiozzo, si è segnalato realizzando due reti, delle tre segnate, una miseria per il nostro attacco che tutti sulla carta ci invidiano.

Basta con gli elogi, servono vittorie, da ora innanzi, prima di affrontare squadre più quadrate, toste e e quotate. Benevento, Catania, Crotone, Trapani e ora le due outsiders Picerno e Cerignola cominciano a dare testimonianza del loro valore, con vittorie squillanti.

Dopo la clamorosa implosione, si aspetta già domenica l’esplosione della nostra squadra.