Il 18 febbraio una serata di canzoni, riflessioni e ricordi con Ron,  nel nuovo incontro di Enrico Deregibus per Officine Pasolini.

Il 18 febbraio una serata di canzoni, riflessioni e ricordi con Ron, nel nuovo incontro di Enrico Deregibus per Officine Pasolini.

Febbraio 15, 2022 Off Di Redazione

Sarà Ron il prossimo protagonista dei consueti incontri realizzati dal giornalista Enrico Deregibus per Officina Pasolini, il laboratorio creativo di alta formazione e HUB di eventi della Regione Lazio diretto da Tosca. L’appuntamento è per il 18 febbraio alle 21 dal Teatro Eduardo De Filippo di Roma.

La formula della serata sarà quella ormai consolidata: una intervista alternata ad alcune canzoni fatte dal vivo in acustico e a un paio di videoclip. Un modo per raccontare un artista da molti punti di vista, illuminando quello che c’è dentro e dietro alle canzoni. L’entrata è gratuita, con green pass e prenotazione a questo indirizzo: www.eventbrite.it/e/biglietti-enrico-deregibus-incontra-ron-259788322867.

L’ingresso del Teatro Eduardo De Filippo, che si trova all’interno della struttura di Officina Pasolini, è in viale Antonino di San Giuliano 782 (angolo via Mario Toscano). L’evento sarà anche diffuso in streaming sulle pagine Facebook di Officina Pasolini, di Ron e di Enrico Deregibus. Ron, al secolo Rosalino Cellamare, è personaggio fra i più popolari della nostra canzone. Dopo l’esordio da enfant-prodige al Sanremo 1970 ha inanellato una lunga serie di esperienze e di successi, da Una città per cantare a Non abbiam bisogno di parole, da Vorrei incontrarti fra cent’anni a Joe Temerario.

È uscito nei mesi scorsi, in vista di un nuovo album, un singolo intitolato Sono un figlio, in cui l’artista lombardo parla, per la prima volta, della grande storia d’amore dei suoi genitori, nata durante la seconda guerra mondiale. Si partirà da qui per parlare di molto altro, di Lucio Dalla, dei tanti festival di Sanremo a cui ha partecipato, dell’amore per i cantautori americani, della sua doppia veste di autore e di interprete.