
INZAGHI È CONTENTO, NESTA RECRIMINA
Settembre 16, 2026
In una gara spettacolare, l’Avellino tiene a freno il Palermo, in vetta alla classifica meritatamente dopo le tre vittorie consecutive. Ovviamente il pronostico era tutto rossonero e la squadra isolana evidenzia una tenuta mentale di alto livello.
Ma il calcio giocato nasconde e tradisce ogni aspettativa, tant’è che l’Avellino riesce a contrastare adeguatamente l’avversario dando un ritmo intenso alla sua partita, aumentando il potenziale offensivo. Tutta è la squadra a brillare per tenacia nei momenti cruciali. Dopo il pareggio, con il goal di Cheddira, la squadra irpina non si disunisce mai, non rinuncia ad attaccare, tanto che alla fine Biasci, Cheddira e Palumbo avrebbero meritato la vittoria. Cheddira è quasi al suo livello di forma e questa è un’ottima notizia per una squadra che non può prescindere dal suo terminale offensivo. Il fatto importante è stato quello di non essere stato irretito dalla notizia Rodriguez, che ha catalizzato l’attenzione mondiale per l’eco mediatica indicibile, di un’operazione suggestiva e a tratti surreale.
La squadra di Nesta ha giostrato con personalità, complici i guizzi di Russo e le incursioni di Palumbo e Besaggio, che hanno fatto tremare mister Inzaghi, il quale si è dovuto accontentare del pareggio, che per certi aspetti rappresenta un regalo degli avellinesi. Il Palermo deve ringraziare Fortin, il terzo portiere, che si è prodotto in parate miracolose per sventare le folate irpine, negando agli irpini una sacrosanta vittoria.
Il pubblico avellinese, in sold out, ha tributato un caloroso applauso alla squadra per l’impegno e il talento espresso.

