Izzo all’80’ regala la vittoria all’Avellino. Irpini da brividi: 3-2 al Südtirol in un’altalena di emozioni
Marzo 19, 2026Finisce 3-2 la sfida tra Avellino e Südtirol, al termine di una gara ricca di emozioni e continui ribaltamenti di fronte. I biancoverdi, avanti per due volte, si sono fatti raggiungere in entrambe le occasioni, ma hanno trovato la forza di reagire e chiudere il match all’80’, grazie alla rete decisiva di Izzo, bravo a insaccare in scivolata un preciso assist di Simic.
Nel post-partita, in sala stampa, il tecnico del Südtirol, Fabrizio Castori, ha mantenuto toni pacati, sottolineando come la sua squadra non meritasse la sconfitta. Inevitabile il tentativo, da parte dei giornalisti, di ottenere un commento sull’arbitraggio, caratterizzato da una gestione molto severa: ben 11 ammonizioni complessive (6 per l’Avellino e 5 per il Südtirol), non sempre appropriate.
“Non voglio parlare degli arbitri”, ha tagliato corto Castori, arrivando persino a minacciare l’uscita dalla conferenza stampa: “Non voglio correre il rischio di essere squalificato”.
Di tutt’altro tenore le dichiarazioni del tecnico irpino, Davide Ballardini, che ha elogiato la prestazione dei suoi: una squadra lucida fino all’ultimo e capace di portare a casa un risultato costruito attraverso il lavoro quotidiano.
“Ogni partita è un esame. Siamo stati bravi oggi e dovremo esserlo anche nelle prossime”, ha dichiarato, con un chiaro riferimento alla sfida imminente contro la Sampdoria.
Ballardini ha poi speso parole importanti per Chicco Patierno: “È un ragazzo serio e responsabile, un leader molto attaccato alla maglia”.
Proprio Francesco “Chicco” Patierno ha chiuso gli interventi in sala stampa. L’attaccante, al primo gol in Serie B, non ha nascosto l’emozione: “Sono felice come un bambino”. Una prestazione completa la sua, impreziosita anche dall’assist per Besaggio, valso il momentaneo 2-1.
Infine, Patierno ha voluto chiarire anche il discusso episodio della scorsa settimana, che lo aveva visto sugli spalti di Barletta-Martinafranca invece che al seguito dell’Avellino impegnato contro la Virtus Entella:
“Ero squalificato e la squadra giocava a oltre mille chilometri di distanza. Sono andato a vedere una partita in cui giocava il mio migliore amico. La società era informata”.




