La Campania ispira il nuovo ciclo olimpico di Fernando Mangone

La Campania ispira il nuovo ciclo olimpico di Fernando Mangone

Febbraio 17, 2026 Off Di Redazione

«Un progetto pittorico che unisce radici territoriali e visione internazionale attraverso il colore e il movimento». Con queste parole la Presidente della Fondazione FAM ETS, Anna Coralluzzo, presenta il nuovo ciclo di opere di Fernando Mangone, un omaggio ai Giochi Olimpici intesi come simbolo universale di dialogo tra popoli, competizione leale e slancio verso il futuro.

È la Campania il punto di partenza ideale e affettivo del progetto: non solo terra d’origine dell’artista, ma matrice emotiva e luminosa da cui prende forma una narrazione visiva che intreccia sport, istituzioni e identità nazionale. Nelle tele di Mangone la velocità dell’atleta, la solennità delle figure istituzionali e la monumentalità degli spazi sportivi convivono in un’unica, potente visione cromatica.

Tra i protagonisti ritratti spiccano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, raffigurato come presenza sobria e luminosa, simbolo di equilibrio e responsabilità, e il Presidente del CONI Giovanni Malagò, guida dello sport italiano nel cammino verso i Giochi. Iconica anche la tela dedicata allo Stadio San Siro, trasformato in un tempio laico attraversato da vibrazioni di luce e partecipazione collettiva. La forza del gesto atletico trova invece espressione nella figura di Federica Brignone, dove il movimento si fa colore e lo sforzo umano diventa simbolo.

Le opere si distinguono per cromie fluorescenti, contrasti accesi e una pittura gestuale che rende la superficie viva e pulsante. Nulla appare statico: ogni elemento è attraversato da energia, tensione e speranza.

«La mia pittura è un tentativo di fermare in un solo istante cromatico l’energia del movimento e la compostezza delle istituzioni», afferma Mangone. «Voglio raccontare ciò che ci unisce: lo sforzo, il sogno, la tensione verso qualcosa di più grande».

Per Anna Coralluzzo, il progetto incarna pienamente la missione della Fondazione: «Un’arte che nasce dalla Campania ma parla al mondo. In questo omaggio ai Giochi Olimpici riconosciamo un messaggio universale di unità e futuro, che siamo orgogliosi di sostenere e condividere».