LA  CORSA  E’  FINITA  RIMANIAMO  NELL’INFERNO  DELLA  C

LA CORSA E’ FINITA RIMANIAMO NELL’INFERNO DELLA C

Giugno 3, 2024 Off Di Antonio Mondo

E’ finita nel modo più inglorioso l’avventura nei play-off per la serie B da parte dell’Avellino che ha toppato lo scontro in semifinale col Vicenza.

Nelle due partite abbiamo dimostrato di essere la squadra migliore ma abbiamo anche capito che non sempre i migliori vincono. Basta un errore banale, un arbitro maldestro o di parte, a rovinare una gara. E di errori a Vicenza ne abbiamo commessi, con un portiere incapace di fare una parata, una difesa ballerina e un attacco che ha perso la lucidità, come era accaduto già nella prima gara al Partenio. Considerando pure tutte le “defaillance” degli irpini resta però l’onda lunga del sospetto contro la Lega e l’organizzazione arbitrale, dopo la designazione di due arbitri settentrionali a dirigere le gare.

Nell’ultima partita qualcosa in difesa è scricchiolato, non c’era determinazione negli uomini che hanno permesso le ripartenze degli avversari dal peso specifico enorme. Come si può permettere a Della Morte di seminare, partendo dal centrocampo, tre avversari come birilli e presentarsi, palla al piede in area e battere un immobile Ghidotti. Per non parlare della seconda rete di Costa che dal limite dell’area ha fatto secco per la seconda volta il nostro portiere, con un tiro non irresistibile.. La frittata l’ha fatta poi Armellino, che si è fatto irretire dall’avversario ed essere espulso. Si sapeva che la gara in Veneto sarebbe stata muscolare e tignosa e i nostri giocatori sono caduti nella trappola concedendo ai lanieri la chance per la serie B.

Abbiamo pagato a caro prezzo la dabbenaggine di considerare la gara al nord come la continuazione di quanto di positivo avevamo fatto al Partenio. Ma siccome il calcio non è, come la matematica scienza esatta, a Vicenza abbiamo assistito ad un’altra gara, tirata, maschia e sorprendente negativa per noi.

Ora ci aspetta ancora un altro anno nell’inferno della serie C, con antagonisti ancora più feroci se si pensa alle retrocesse Ascoli e Ternana, che verosimilmente potrebbero essere inserite nel nostro girone.