La luminosa manifestazione

La luminosa manifestazione

Gennaio 6, 2022 Off Di Redazione

«Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove stava il bambino». (Mt 2, 9).

Il mistero del Natale si apre alla grazia del cammino. Non si tratta di un viaggio solitario, ma di un desiderio di percorrere sentieri accidentati sotto la guida della luce di Dio per arrivare al Suo cospetto e contemplare quella bellezza che è pienezza di spirito e sorgente di salvezza eterna.

Il racconto evangelico dell’apostolo Matteo, pone in evidenza la “gioia grandissima” provata dai Magi alla vista del Salvatore. Le fronti, madide di sudore, furono accarezzate e asciugate dal tepore celeste.

L’Epifania è il segno della rivelazione del figlio di Dio al cospetto dell’umanità. Un Dio fattosi uomo, con la fragilità di un bambino, per essere fasciato, amato, curato e, al tempo stesso, venuto nella povertà per servire. Nel nostro tempo c’è bisogno di uomini che coltivino la speranza e abbiano molto coraggio. La pandemia, pur nella sua evidenza più cruda, ha visto medici e operatori sanitari prendere il coraggio a due mani, come “atto di amore e civiltà”, issando barriere, contro i colpi funesti del nemico. Questi gesti pregni di fratellanza e carità sono doni preziosi al cospetto dell’Altissimo, così come fecero i Magi.

Il servo di Dio, don Dolindo Ruotolo, ricorda che «Non si va da Gesù Cristo con la luce umana, non ci si può andare per un calcolo di opportunità materiale o politica; la luce che ci guida a Lui spunta nel cielo, e dal Cielo ci guida fino alla Patria eterna».

I segni della natività danno un nuovo volto alla storia per togliere l’opacità del peccato. L’incarnazione offre la certezza di essere figli amati.

Il cammino dei Re Magi, sotto la guida sicura della “stella”, acquista un rinnovato significato nel nostro tempo segnato da tanto dolore e da tante afflizioni. Al tempo stesso, avvalora il senso del Sinodo, fortemente voluto da Papa Francesco, nel segno di un «discernimento e ricerca della volontà di Dio, non soltanto a titolo personale, ma come comunità cristiana». Si tratta di una sfida epocale della Chiesa del nuovo secolo sotto la guida della luce dello Spirito Santo. Comunione, partecipazione e missione sono i punti essenziali che secondo il Santo Padre Francesco segneranno il «cammino che Dio si aspetta dalla Chiesa del terzo millennio».

Il viaggio intrapreso dai Magi segna il desiderio di ogni cristiano di orientare la vita verso quella luce di Salvezza eterna e non verso gli effimeri bagliori della materialità che confondono e rendono la vita prigioniera del peccato.

Mario Baldassarre